Planning & produttività: ecco come fare le "to do list"!
  • Planning & produttività: come organizzare le “to do list” .

    Set 24th • Filed under Lifestyle

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    Qualche giorno fa vi ho raccontato che sono una specie di maniaca compulsiva delle “to do list” e dei planning. In realtà non è sempre stato così, anzi. Tendenzialmente sarei una persona facilmente distraibile, disorganizzata e disordinata ma che nutre un immenso piacere dall’organizzare le proprie giornate per raggiungere tutti gli obiettivi preposti.

    Da un anno a questa parte sento proprio l’esigenza di organizzarmi e scandire in maniera precisa le mie giornate, per cercare di dare il massimo e non perdere tempo o concentrazione. Questo non significa che io non abbia tempo libero o tempo da dedicare al dolce far nulla, anzi..ne ho molto di più!

    Alcune di voi mi hanno scritto su Instagram per sapere come organizzo le mie giornate. Ho quindi pensato di condividere con voi i trucchetti che utilizzo per renderle il più produttive possibili!

     

    Verba volant scripta manent.

    E’ una storia che si ripete ogni primo gennaio: di buoni propositi ne abbiamo sempre un’infinità. “Mi rimetterò in linea”, “prenderò del tempo per me”, “studierò l’inglese”, “mangerò meglio”. Non c’è nulla da fare, se i nostri obiettivi sono tanti e variegati il rischio di perdersi di fronte a tante buone intenzioni e non concludere nulla è altissimo. Il mio consiglio è dunque quello di scrivere, nero su bianco, i vostri obiettivi, che siano a breve o lungo termine. Solo così sarà più facile inserirli nel planning (annuale, mensile, settimanale o giornaliero) e fare un bilancio esaustivo di ciò che abbiamo portato a termine o meno.

     

    ♠ Obiettivi raggiungibili e chiari

    Gli studi fatti in psicologia parlano chiaro: un obiettivo è tanto più raggiungibile quanto più è definito in maniera chiara e concreta. Ecco perché ho smesso di scrivere nel mio planning “lavorare al blog” ma scendo più in profondità, segnandomi nel dettaglio cosa devo fare, ad esempio “finire di scrivere l’articolo sulle tendenze stagionali”, “scattare le foto del nuovo maglioncino di Zara” e così via. Oltre ad essere chiari e definiti gli obiettivi devono essere realisticamente raggiungibili, meglio un piccolo risultato che nessun risultato, no?

     

    ♠ La scala delle priorità

    A volte nella nostra testa si affolla un’accozzaglia di “to do” e non sappiamo da che parte iniziare, ci scoraggiamo e non concludiamo proprio nulla. Ecco perché, nel compilare i miei planning, io stilo sempre una scala delle priorità: cosa serve subito? cosa devo fare entro oggi ma è meno urgente? Questo mi permette di avere ben chiari i miei obiettivi primari e secondari.

     

    ♠ Collocazione nel tempo

    Personalmente io ho elaborato questa strategia che per me si è rivelata vincente: le scatole cinesi di obiettivi. Mi spiego subito: all’inizio dell’anno penso cosa mi piacerebbe migliorare, cambiare, quali traguardi vorrei raggiungere, quali competenze vorrei ottenere e stilo una lista. L’ho fatto anche per quest’anno (la potete trovare qui!) , questa lista verrà poi revisionata alla fine dell’anno, per fare un bel bilancio e capire come me la sono cavata.

    Ogni mese poi faccio un planning di massima con dei sotto-obiettivi e con tutti gli impegni, progetti, idee, appuntamenti che dovrò inserire nel mio planning. Scrivo tutto in una lunga lista e vado poi a suddividere il tutto in un planning settimanale più dettagliato.

    Il planning settimanale lo compilo la domenica sera, in modo tale da essere già carica il lunedì mattina e avere una visione chiara della settimana che mi spetta. Per quanto riguarda il blog ad esempio avrò già deciso che il martedì mattina sarà dedicato alle foto e alla stesura di tal articolo, il mercoledì pomeriggio registrerò un video per youtube e il giovedì mi occuperò del montaggio e la messa online, ecc. Faccio la stessa cosa anche per gli impegni di lavoro, lo sport e il tempo libero. Tutto è incasellato e organizzato, ma non in maniera ossessiva, c’è sempre spazio per un imprevisto o un momento di relax!

    Il planning giornaliero segue un ordine preciso: prima le cose più noiose, che faccio meno volentieri e che so che rimanderei se mi trovassi ad affrontarle in un momento in cui sono più stanca e meno concentrata. La mattina è quindi il momento che dedico alle attività più concettuali e di concentrazione, il pomeriggio è più dedicato ad attività pratiche e creative.

    Man mano che porto a termine le voci della mia “to do list” le spunto con una bella √. Alla fine della giornata è davvero soddisfacente poter osservare quanto sia stata produttiva e quanti dei compiti che mi ero prefissata sono riuscita a portare a termine.

     

    ♠ Un po’ di sano dolce far nulla ogni giorno

    Il nostro cervello non è fatto per mantenere la concentrazione all’infinito. E’ importantissimo quindi fare frequenti e brevi pause. Io mi concedo, a metà mattina e metà pomeriggio, una pausa di mezz’ora per uno spuntino oppure per guardare qualche video su YouTube, cercare ispirazione online, ascoltare un po’ di musica o farmi una bella passeggiata con Milù. I pasti sono poi sacri quindi mi prendo tutto il tempo che mi serve per preparare pranzo e cena e per gustarli senza fretta. A volte capita che io segua le attività del blog anche dopo cena, ma se non c’è nulla di urgente preferisco passare il tempo con il mio fidanzato o la mia famiglia, magari guardando una delle mie serie tv preferite.

    ♠ Gli irrinunciabili

    Nel mio planning settimanale e giornaliero non mancano mai attività da casalinga disperata come fare la spesa, pulire casa, stirare, organizzare gli armadi, ma cerco anche di tenermi degli spazi liberi per dedicarmi a me: dieci minuti per una maschera nutriente sul viso, mezzora dall’estetista, un’ora la sera per leggere un libro e soprattutto mezzora al giorno di attività fisica. Ci sono quindi delle attività che mantengono uno spazio fisso nel mio planning settimanale, attorno alle quali inserisco i restanti impegni. Prendersi del tempo per sé stesse è fondamentale, aiuta a mantenere il benessere fisico e mentale, quindi non sottovalutate il potere di una mezzora dedicata a voi, con una buona colonna sonora in sottofondo e qualche candela profumata accesa!

    L’unico giorno totalmente work in progress e fuori dal planning (salvo appuntamenti o impegni) è la domenica, durante la quale non programmo nulla ma mi godo un giorno off!

     

    Spero che questo post vi possa dare qualche spunto interessante per creare il vostro planning, per far sì che raggiungere gli obiettivi che vi prefiggete sia più semplice o per portare finalmente a termine quell’attività che avete lasciato in sospeso da tempo!

    Vi invito, come sempre, ad unirvi alla community di G for Grace sui social ( InstagramFacebookYouTube) e vi auguro una splendida settimana autunnale, ricca di soddisfazioni e √!

     

    A prestissimo,

     

    G.♥

     

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    2 comments
    Planning & produttività: come organizzare le “to do list” .

    • Barbara ha detto:

      Consigli molto utili. A volte ci facciamo immergerò dagli impegni senza dare un ordine o priorità

      • gforgrace ha detto:

        Sono contenta che questo post ti sia sembrato utile! Effettivamente a volte è solo questione dell’approccio mentale col quale si affrontano le cose! 🙂