• New York: la mia guida (in 40 domande botta e risposta)

    Set 24th • Filed under Travel

    Mi avete chiesto moltissime volte di scrivere una mia guida di New York che non parli tanto di ciò che segnalano libri, siti, esperti, quanto più di ciò che piace a me. Ci ho pensato a lungo e ho ritenuto che la via più opportuna di farvi conoscere New York attraverso la lente dei miei occhiali non fosse altra se non quella di parlarvi delle cose che amo di lei, delle esperienze, gli attimi, i to dos.

    Ecco quindi che la mia guida di New York piuttosto che essere un polpettone saccente sarà un simpatico botta e risposta che riguarderà poco ciò che potrete trovare nelle convenzionali guide turistiche ma che si concentrerà tanto su ciò che io ho vissuto nella città che non dorme mai.

    Ecco quindi la mia personale (e un po’ buffa) guida di New York, che racchiude tante delle domande che mi avete fatto voi nell’ultimo anno.

    1) La cosa più inutile da portare a New York?

    Il phon. Il voltaggio negli USA è inferiore a quello italiano quindi il nostro phon attaccato alla corrente americana avrà la stessa potenza di un soffio. Non vi preoccupate però perché tutti gli hotel forniscono i phon!

    2) Mangi mai italiano a New York?

    MAI. I ristoranti italiani a NY sono quasi tutti trappole per turisti e rimarrete delusi dalla qualità del cibo.. è un po’ come pensare di mangiare in Italia il vero sushi! Forget about it! Inoltre, siete in un altro paese, perché mai dovreste mangiare italiano?

    3) Posto preferito di New York

    Difficile.. di pancia direi Main Street Park al tramonto. Perché? Perché unisce due elementi che amo alla follia: il profumo del mare e lo skyline. Si tratta infatti di un parco che sorge a Brooklyn esattamente tra il Brooklyn Bridge e il Manhattan Bridge e affaccia sul East River. Di fronte a voi avrete la vista di Manhattan più spettacolare che ci sia. Andateci al tramonto e aspettate l’imbrunire, ciò che vedrete non lo dimenticherete più.

    4) New York è sicura?

    Yes. New York ora è super safe. Come donna percepisco la differenza camminando da sola per le strade della metropoli a tutte le ore del giorno e, a volte, della notte. Questo non significa tuttavia che si possa o debba essere imprudenti, il buon senso è sempre consigliato. I mezzi pubblici sono sicuri, ho preso la metro da sola anche alle 3 del mattino e non ho mai avuto alcun problema o la percezione di essere nei guai.

    5) Il tuo hamburger preferito a Manhattan?

    5 Napkin Burger. Non c’è storia.

    6) Empire, Freedom Tower o Top of The Rock?

    Escludo l’Empire che, secondo me, è quello meno suggestivo. Top of The Rock vi permetterà di vedere tutta Manhattan e uno spaccato speciale di Central Park. La vista dalla Freedom Tower è per certi versi più limitata ma davvero molto scenica. Se potete vi consiglio questi ultimi due rooftop, andateci al tramonto e rimanete a gustarvi le lucine che si accendono per salutare la notte che abbraccia la grande mela.

    7) La passeggiata più bella?

    Amo la High Line. Da evitare nel weekend perché è inflazionatissima. In alternativa perdetevi per il Village!

    8) Il take away che salva il pranzo?

    Pret a Manger! Ce n’è uno ad ogni angolo e offre diverse opzioni economiche e sane. La mia preferita? La zuppa al pomodoro e feta: adoro!

    9) Il luogo più “particolare”?

    Chinatown. Da vedere addentrandosi nei vicoli che la compongono, vi sembrerà di essere in Oriente!

    10) Statua della Libertà e Ellis Island si o no?

    Assolutamente sì! Si respira un’atmosfera molto particolare e, assieme allo spiccato senso patriottico americano, potrete percepire l’importanza di un luogo che ha accolto sogni, speranze e sospiri di chi ha scelto di intraprendere una nuova vita negli USA.

    11) Il luogo più suggestivo?

    Il memoriale dell’11 Settembre. La prima volta che mi sono trovata di fronte a quelle enormi vasche nere ho sentito tutto il dolore, la tristezza, ma anche la forza dell’America.

    12) Cosa mangiare a pranzo e cena a New York?

    A pranzo io opto per un take away rapido e veloce.  Mi piace acquistare una box o un sandwich e gustarli all’aria aperta. Per cena c’è l’imbarazzo della scelta: dalle classiche steakhouse, ai pub dove gustare gli hamburger americani, ai ristoranti etnici. Sperimentate!

    13) La zona migliore dove alloggiare?

    È soggettivo. Alcuni preferiscono allontanarsi da Manhattan e risparmiare qualcosina. Io preferisco rimanere “nell’occhio del ciclone”. La mia zona preferita è Hell’s Kitchen, Midtown. Mi piace perché è vicina a tanti snodi metro, vicina a Times Square ma lontana dal suo caos ed è una zona ricca di localini e ristoranti. Ma anche Soho, Noho e Nolita sono zone splendide!

    14) Se vivessi a New York dove vorresti che si trovasse la tua casa?

    Nel Village. Lo amo. Ma forse la prima prima casa la vorrei a Nolita.

    15) Ristorante etnico preferito?

    Ehhh.. È difficile..Ho adorato TAO. I love it! L’avete visto nelle mie stories su Instagram?

    16) Locale in preferito?

    Buddakan.

    17) La piccola tradizione newyorkese che hai fatto tua?

    Passeggiare per i flea market nel weekend. Sono mercati locali di quartiere dove si può trovare cibo, frutta, verdura, artisti locali, ecc. Li adoro! I newyorkesi sono soliti camminare lungo le ave chiuse per i mercati e acquistare cibo o bijoux o ancora pezzi artistici per decorare casa.

    18) Cosa non fare mai a New York?

    Le classiche cose da turisti. New York va vissuta più che vista. Oltre a questo ecco alcuni consigli pratici. MAI fermarsi in mezzo alla strada, anche se siete sul marciapiede: i newyorkesi vi travolgeranno e si spazientiranno. Stessa consiglio vale per quando uscite dalle fermate metro, per quando giungete alla fine delle scale mobili o siete in prossimità degli ingressi. Due parole: keep movin’.

    19) Come spostarsi per Manhattan?

    Metro e a piedi! La metro è super safe, si può prendere sempre senza problemi. Ma di giorno camminate, camminate, camminate e perdetevi!

    20) Rootop lounge preferito?

    The Press Lounge, il rooftop dell’Hotel Ink48: una vista unica. Ma mi piace moltissimo anche il Salon de Ning, rooftop dell’Penynsula Hotel (affaccia sulla fifth ave!).

    21) Dove vai a fare shopping a New York?

    Scordiamoci Zara, H&M, Mango e compagnia bella: costano più che in Italia. Le mie mete fisse sono Century 21 che rivende a prezzi scontatissimi le collezione moda di brand low cost e luxury. Faccio poi sempre shopping nei flea market, amo le creazioni dei piccoli artisti emergenti. Infine, tappa obbligata al Converse Store di Soho per creare le proprie All Star personalizzate

    22) Come sono i newyorkesi?

    Super friendly. Sono abituati a interagire, quindi è molto probabile che qualcuno vi si avvicini e comincia a chiedervi di voi. Non nascondo che per me a volte non è stato semplice decodificare questo atteggiamento che a volte percepivo come intrusivo. L’altra faccia della medaglia è che sono un po’ opportunisti.

    23) Il locale particolare dove mangiare che consiglieresti per una serata diversa?

    Low budget: Johnny Rockets, hamburger ottimo e contesto ispirato a Happy Days con tanto di juke box al tavolo. Medium budget:  Ninja. Parliamoci chiaro: il cibo è nella media ma l’esperienza è carina. Cenerete nella ricostruzione di un antico carcere giapponese tra piatti con presentazioni spettacolari, numeri di magia al tavolo e scherzi da parte dei camerieri ninja!

    24) Come preparare la valigia per New York?

    Non lo so! So solo che nel giro di una notte la temperatura può cambiare anche di 10 gradi. Portate sempre qualcosa di pesante e qualcosa che ripari dal vento.

    25) La cosa che ti sorprende sempre qual è?

    Gli artisti di strada. Che siano alla fermata della metro o nelle piazze o per la strada. Cantanti, attori, ballerini, c’è da rimanere incantati. La scorsa settimana, mentre ero a pranzo a Bryant Park, mi si è avvicinato un barbone che ha iniziato a recitare una poesia. Solo dopo una manciata di versi ho realizzato che la stava creando sul momento e parlava di me, descriveva ciò che facevo, com’ero vestita.

    26) Il posto che ami e odi di New York?

    Times Square: amo per l’energia che sprigiona, odio per il caos incessante.

    27) Non devi dimenticare di portarti..

    Scarpe comode e tappi per le orecchie per la notte (New York non dorme davvero mai).

    28) Il quartiere che non hai ancora visitato ma vorresti vedere?

    Il Bronx.. si sentono ancora voci contrastanti in merito.

    29) Qual è il drink che ami bere a New York?

    Il cosmopolitan!

    30) New York è per tutti?

    No. New York o la ami o la odi, non esistono vie di mezzo. La sua energia può darti la carica o prosciugarti. È la città delle mille opportunità, ma tutto corre veloce e scivolare in basso non è poi così difficile.

    31) Non devi dimenticarti mai..

    Di dare la mancia! A NY i camerieri vivono con le mance visto che il loro “fisso” è davvero contenutissimo. La mancia è un obbligo, il servizio va pagato. Normalmente sullo scontrino vi verranno indicate tre opzioni di mancia a seconda che valutiate il servizio sufficiente, buono o ottimo.

    32) A New York non bisogna mai comprare..

    Nei negozi per turisti. Avete presente quei negozi che vendono le tshirt con scritto I love NY? Dimenticateveli! Potrete trovare di meglio nei flea market!

    33) Se esco la sera cosa devo portare?

    L’ID (documento d’identità). In molti locali è richiesto per accedere, idem per i rooftop bar, anche se non consumerete alcolici. Per ordinare alcolici poi è necessario esibirlo e dimostrare che avete compiuto 21 anni (e sì, lo chiedono anche se è ovvio che ne avete di più).

    34) Cash or credit?

    A NY potete pagare ovunque con la carta di credito. È decisamente più comodo, tanto che spesso i newyorkesi utilizzano solo quella, accertatevi che la vostra funzioni anche negli USA.

    35) La cosa più sorprendente è?

    La cosa fantastica di NY è che le sorprese sono ovunque. Camminate e scorgerete scritte motivazionali sui marciapiedi, tombini personalizzati, murales sui muri dei palazzi, terrazze nascoste. La vera sorpresa è proprio NY! Anche le stazioni metro sono tutte particolari, ricordatevi di tenere gli occhi ben aperti!

    36) Piove, che faccio?

    Ci sono diversi musei che val la pena visitare come il MOMA, il Met e il museo di scienze naturali, ma io vi porterei a Chelsea Market. Si tratta di un mercato coperto molto suggestivo all’interno del quale troverete un flea market, dei negozietti particolarissimi e diversi luoghi dove mangiare le più deliziose cucine del mondo. Non dimenticate di mangiare il panino con l’aragosta da Lobster Place o i tacos da Los Tacos!

    37) Prima di partire ricordati…

    Il passaporto, il visto turistico (ESTA) e l’assicurazione sanitaria. Non risparmiate su quest’ultima, negli USA il sistema sanitario è molto differente dal nostro, investite qualcosina in più e stipulate un’assicurazione dal massimale illimitato che copra qualsiasi necessità e imprevisto.

    38) L’app fondamentale a NY?

    Quella dell’MTA che vi farà da guida per tutte le stazioni e linee metro.

    39) L’alternativa economica per spostarsi velocemente?

    Vi consiglio caldamente di fare l’abbonamento alla metro (ci sono anche formule per pochi giorni, perfette per chi si reca a NY in vacanza), ma in alternativa, se non volete spendere un patrimonio in taxi,utilizzate Uber o Via. Entrambe necessitano di un’app, una connessione internet e una carta di credito ma sono molto più economiche e garantiscono un servizio migliore (spesso i taxi newyorkesi sono in condizioni discutibili…).

    40) E se poi mi innamoro di New York?

    Farai parte di un club molto nutrito. New York esercita un’attrazione magnetica su diverse persone. Molte se ne innamorano e da quel momento la vita non sarà più la stessa..

     

    Se avete altre curiosità scrivetemele qui sotto! Spero di aver risposto a quasi tutte le domande che ho ricevuto nell’ultimo mese e di avervi fatto venire voglia di visitare la grande mela!

    A presto,

     

    G.

     

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    4 comments
    New York: la mia guida (in 40 domande botta e risposta)

    • Francesca ha detto:

      Ciao Greta!!! Wow, devo proprio ammettere che ora mi hai fatto venire voglia di prendere un biglietto aereo, fare una valigia e partire immediatamente per New York! Quando hai accennato che avresti fatto una guida per questa splendida città ho sperato che tu scrivessi proprio qualcosa del genere: meno turistico o troppo scontato, meglio qualcosa di vero da chi l’ha vissuta a pieno!!! Chissà magari un giorno riuscirò ad andarci anche io davvero e allora terrò a mente questo post e sicuramente farò tesoro dei tuoi consigli!
      Continua sempre così!!
      Un abbraccio

      • gforgrace ha detto:

        Grazie Francesca!
        Spero che un giorno, se riuscirai a visitare la grande mela, alcuni dei miei consigli ti saranno d’aiuto 🙂

    • G_for_Grinch ha detto:

      Una guida fatta di botta e risposta…GENIALE!
      Interessanti anche le dritte, so che ami molto Manhattan ma secondo me vale la pena di vedere bene anche Brooklyn e tutti i suoi sotto quartieri da Dumbo a Williamsburg, Prospect Park, Bushwick etc.
      E se siete amanti della musica o dello sport andate al Madison Square Garden per vedere un concerto o un match.
      Noi abbiamo visto una partita di NBA ed è stato super bello, anche se i NY Knicks non sono un gran che come squadra 😛

      • gforgrace ha detto:

        hahahha ciao Grinch mio!
        sì, in effetti anche brooklyn è bellissima e val la pena addentrarcisi..
        Madison Square è bellissima e anche l’esperienza della partita di basket..
        ho tifato come una pazza e abbiamo vintooooo..
        Greta porta fortuna e mangia la pizza mentre guarda la partita 🙂