Grazie 2017: il mio anno del cambiamento. Un anno di emozioni.
  • Grazie 2017: sei stato l’anno del cambiamento!

    Dic 31st • Filed under Lifestyle

    Ultimo giorno dell’anno, tempo di bilanci, di saluti e di chiusure e io mi sento davvero di dire: grazie 2017! Per molti il numero 17 è un numero sfortunato e per molti questo anno non è stato dei migliori, ma io non posso dire lo stesso. Se dovessi pensare ad una parola per descriverlo, questa sarebbe “cambiamento“. Cambiamento radicale però, che parte prima dall’interno. Questo è stato l’anno in cui ho deciso che dovevo credere in me e smetterla di ascoltare gli altri.

    È stato l’anno nel quale mi sono detta che potevo smettere di “tener duro” e farmi del male semplicemente per soddisfare delle aspettative. È stato l’anno nel quale ho iniziato a vedermi, vedermi davvero. Come un bambino che, disegnando una persona, traccia prima i bordi, i confini: la testa, i capelli, il corpo, le braccia. Ho tracciato il mio perimetro, ora resta da scoprire cosa racchiude quel contorno. È stato un anno lungo, emotivamente impegnativo e spesso difficile, ma è stato un anno che ricorderò per sempre.

    Per quanto riguarda G for Grace a volte forse mi sono un po’ persa. Ho cambiato i contenuti, sono passata dal fotografare solo outfit giornalieri a inserire anche scatti diversi, di vita. Non so se questo sia stato un bene o un male. So però che se il blog e Facebook sono cresciuti, Instagram ha davvero avuto uno sviluppo lento. Lentissimo. E questa è una mia preoccupazione e un dispiacere.

    In ogni caso mi sento davvero di dire GRAZIE 2017, perché sei stato un anno speciale, un anno che ha segnato tanto e che ha portato delle svolte.

    Riviviamo qualche momento assieme?

    A Gennaio ero in pieno panico, avevo ricevuto, pochi mesi prima, una lettera che mi informava che ero stata estratta alla Lotteria della Green Card e, come vi ho già raccontato, non capivo più niente. Gennaio è stato quindi un mese un po’ in balia. Le persone continuavano a dirmi la loro in merito, cosa avrei o non avrei dovuto fare, ed è stato in quel frangente che ho imparato a difendermi. Semplicemente ho sentito che dovevo prendere il mio tempo, ascoltare me stessa e fare ciò che sentivo, quando lo sentivo. Sempre a Gennaio ho smesso di frequentare la scuola di specialità a Milano: è stato come togliersi un peso di una tonnellata.

     

    grazie 2018

     

    grazie 2018

     

    Febbraio è stato un mese importante. Il 28 Febbraio ho compiuto 30 anni. 30 anni che tutti mi avevano paventato come gli anni nei quali bisogna iniziare a pensare a matrimonio, figli, casa, ecc, ecc. 30 anni che per me sono semplicemente stati “Ok, ora basta. Devo vivere per me”. Così il giorno del mio compleanno, a mezzanotte, dopo aver festeggiato con gli amici, mi sono seduta sul divano con le gambe incrociate e il pc in grembo. E ho mandato tutti i documenti richiesti dal governo americano per proseguire la mia richiesta relativa alla Green Card. Quando è stato il momento di inviarli mi sono detta “Buon Compleanno Gre, sei libera. Non te lo dimenticare. E questo è il tuo regalo.”. Mi sembrava che regalarmi un sogno per i miei trent’anni fosse davvero un bel modo per iniziare questa nuova fase di vita.

     

    grazie 2018

     

    grazie 2018

     

    A Marzo ho iniziato a pensare seriamente a Youtube, a girare i primi video lookbook. Impacciatissimi. Ma mi piaceva l’idea. In questo mese ho iniziato un po’ più seriamente a fare dei planning strutturati per il blog. Ho iniziato a pensare che questa avventura volevo viverla nella maniera più profonda, appassionata e seria possibile.

     

    Grazie 2018

     

    Ad Aprile è arrivata LA comunicazione. Ero stata convocata al consolato americano a Napoli. Avevo superato un altro step. Ad Aprile ho fatto come a Gennaio, ho seguito la mia voce. Mi sono presa il tempo di elaborare questa notizia, di farmi passare la tremarella alle gambe e di iniziare a preparare i documenti di cui avevo bisogno. Alla fine di Aprile sono partita per la Croazia con degli amici, avevo decisamente bisogno di stemperare la tensione.

     

    grazie 2018

     

    grazie 2018

     

    A Maggio sono iniziati i grandi preparativi. Code negli uffici pubblici, accertamenti medici (anche perché mi ero presa l’ennesima super bronchite). Tutto correva veloce, ma mai quanto me che già ero proiettata a Napoli.

     

    Grazie 2018

     

    Poi è arrivato Giugno. L’abbiamo festeggiato con un weekend al mare a casa del mio migliore amico, una giornata sulla spiaggia, un temporale estivo, un tuffo in piscina e i miei nervi si sono distesi un attimo. Fino al 18 Giugno, giorno nel quale sono partita per Napoli. Non avevo mai visitato questa città e sono stata davvero felice di farlo. Il 19 Giugno ero già in una clinica medica privata indicatami per i controlli medici richiesti dal consolato. Una lunga trafila di esami, code, volti, storie, speranze. Il 20 Giugno è stata LA GIORNATA. Sono entrata al consolato americano che tremavo, sono uscita che piangevo a singhiozzi dalla gioia. Ce l’avevo fatta. Avevo la Green Card.

     

    grazie 2018

     

    grazie 2018

     

    Luglio è trascorso lento. Una super festa in giardino per festeggiare il mio piccolo, grande traguardo. Mille candele sull’erba, le lanterne sugli alberi. Gli amici, quelli veri e tanti sorrisi e abbracci. È stata una serata che ricorderò sempre perché vedevo tutti felici, felici per me.

     

    grazie 2018

     

    grazie 2017

    Poi è arrivato Agosto e sono andata in Croazia. Avevo bisogno di far scendere tutta la tensione di quei mesi e così non ho pensato a nulla per circa 20 giorni. Mi sono goduta il sole, il mare, il caldo, i paesaggi e l’acqua blu.

     

    grazie 2018

     

    grazie 2018

    A Settembre è arrivato il momento di iniziare a pensare alla mia partenza per New York. Il mio visto provvisorio scadeva a metà dicembre e io non volevo aspettare troppo. Dovevo fare il mio primo ingresso negli USA per attivare tutta una serie di trafile burocratiche che avrebbero ufficializzato la mia posizione. Era il momento di agire e io ho agito in tanti sensi. A Settembre ho iniziato a pensare di mostrare il mio viso, così finalmente anche Greta avrebbe avuto un volto!

     

    grazie 2018

     

     

    grazie 2018

     

    grazie 2018

     

    Settembre e Ottobre sono stati mesi abbastanza tesi, ero in piena fase di preparativi. Cercavo di capire quale fosse la soluzione migliore per me. Voli, aeroporti, appartamenti, hotel, giorni. Alla fine ho deciso di testare G for Grace e ho scritto all’hotel nel quale ero stata l’anno precedente e ne è nata una collaborazione. Ne sono stata contenta perché è stato un riconoscimento del mio lavoro.

    grazie 2018

     

    grazie 2018

     

    A Novembre.. Beh, a Novembre sono partita. Sono partita e sono successe tante cose. Tante cose dentro, intendo. A Novembre ho capito che ce la posso fare, ho definito bene quei bordi della mia figura. Ho scoperto di essere più forte di quanto pensassi e forse anche di quanto tante persone intorno a me pensavano che io fossi. Mi sono riscoperta diversa. Il mio viaggio a New York ha segnato un momento importante. Ho conosciuto poi tante persone che mi hanno dato forza. Ho partecipato ad un evento firmato Armani, ho bevuto champagne sotto una pioggia di glitter rossi e ho sorriso così tanto che avevo male alle mascelle. In quell’occasione ho conosciuto le mie prime due amiche americane!

     

    grazie 2018

     

    grazie 2018

     

    grazie 2018

     

    A Dicembre sono srientrata a casa con una bronchite che non finiva più. Credo che il mio corpo abbia accusato il colpo di un anno così carico di tensioni, aspettative, pensieri e domande. Penso sia lecito, quindi mi sono concessa il tempo di sfogare tutto e recuperare le energie perché tra due giorni il conto si azzera. Si riparte, con tante nuove avventure. E una nuova storia da scrivere. A Dicembre, per testimoniare quest’anno di grandi cambiamenti ho anche tagliato i capelli. Il 2017 aveva portato una nuova me.

     

    grazie 2018

     

     

    Grazie 2017, ti saluto con il sorriso e un po’ di malinconia. Grazie 2017 per le emozioni. Grazie 2017 per avermi messa alla prova. Grazie 2017 per avermi insegnato a scegliere me. Grazie 2017 per esser stato un anno speciale, denso, ma davvero indimenticabile!

    Con un sorriso chiudo questo capitolo, pronta ad affrontarne con speranza, grinta curiosità uno nuovo..

    G.

     

    “Grazie 2017” fa parte della sezione Lifestyle. Trovi i post relativi alla mia avventura americana qui. Ti aspetto sui social di G for Grace FacebookInstagram e YouTube
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