La mia New York | Organizzare un viaggio a New York in sei step!
  • Organizzare un viaggio a New York in sei step!

    Ott 06th • Filed under New York

    Buongiornooooo!! Dopo una lunga assenza, un bellissimo viaggio a New York e qualche giorno di recupero sono finalmente tornata alla base, pronti a raccontarvi la mia storia! Moltissime di voi mi hanno chiesto qualche consiglio riguardo come organizzare un viaggio a New York e io sono molto contenta di condividere con voi le mie esperienze. Quindi se avete in programma una trasferta nella città più bella del mondo e non vedete l’ora di addentare la Big Apple, continuate a leggere 😉

    Organizziamo il viaggio a New York!

     

    Prima di tutto, una premessa doverosa: NY è una città enorme, caotica, con un ritmo incessante e spesso può apparire dispersiva per chi non è abituato a vivere in città di questo calibro. Quando si decide di organizzare un viaggio a New York bisogna farsi una domanda fondamentale: che tipo di viaggio voglio fare? Questo perché New York ha due facce, appartenenti alla stessa medaglia: una più turistica per la quale bastano una manciata di giorni per visitare i classici posti iconici della Big Apple, e una più nascosta, la sua vera anima, il vibe, ciò che davvero ve la farà amare, o odiare! New York non è affatto una città semplice, è colma di contraddizioni e vi travolgerà con le sue strade caotiche di giorno e di notte, verrete inghiottiti da sciami di persone che camminano a ritmo spedito sui marciapiedi, ma se saprete coglierne l’essenza, sarete parte di qualcosa di unico.

    Per rispondere a questa prima domanda io devo confessarvi che nei miei viaggi a NY ho sempre scelto le soluzioni meno “turistiche”, volevo vivere come una Newyorkese, per quanto fosse possibile. Rispondere a questa domanda sarà inoltre fondamentale per decidere quanti giorni trascorrere a New York. Non credete a chi vi dice che in una settimana vedrete tutto.. in una settimana vedrete forse i principali musei, il ponte di Brooklyn, qualche osservatorio, ma non riuscirete ad entrare nello spirito della grande mela. Per far questo serve qualche momento in più, è necessario perdersi nelle sue strade, parlare con le persone che la popolano, ma soprattutto lasciarsi assorbire dalla sua unica energia. Detto questo, a mio parere sono necessari come minimo 10 giorni (e vi assicuro che sono già pochi). Nel mio ultimo viaggio a New York la mia permanenza è stata di 18 giorni, compresi i voli aerei.

    Ok, deciso questo possiamo cominciare a organizzare il viaggio a New York.

    viaggio a New York

     

    Step 1: Quando andare?

    New York d’inverno ha un clima molto rigido, fa molto freddo ed è soggetta a nevicate importanti. Essendo molto vicina al mare aperto e affacciandosi sull’Hudson River molto spesso è battuta da un vento freddo, anche d’estate. Per quanto New York sia un vero spettacolo nel periodo natalizio, mi sentirei di sconsigliarvela a meno che non abbiate origini scandinave o un’altissima tolleranza alle basse temperature!  I periodi migliori per visitare New York sono la primavera (maggio principalmente) e l’autunno (soprattutto il mese di Settembre). Evitate Luglio e Agosto, mesi nei quali la città è colma di turisti e dovrete fare file interminabili per qualsiasi museo o attrazione. Settembre è il mese con il clima migliore, temperature miti vi accoglieranno e potrete godervi al massimo la Grande Mela. Attenzione!! A Ny il clima cambia velocemente, portate sempre con voi qualcosa di pesante. Nel mio ultimo viaggio nel giro di una notte la temperatura è calata di 13 gradi!! Un altro aspetto da tenere in considerazione è che gli americani amano l’aria condizionata e quando dico che la amano intendo che se troverete negli edifici una temperatura di 18 gradi sarete già fortunati..attenzione agli sbalzi termici!

     

    Step 2: Controllare i voli aerei

    Scelto il periodo conviene in prima battuta fare un check del costo dei biglietti aerei. Personalmente, prediligo voli diretti e senza scali. Non voglio perdere tempo dato che il viaggio è già lungo. Scegliete voli aerei con orari strategici che vi aiutino ad adattarvi facilmente al fuso orario. Di solito, in partenza, scelgo un volo che decolli la mattina in modo da essere a NY in serata e, per il ritorno, prediligo voli notturni così da potermi godere un’intera ultima giornata Newyorkese e arrivare in Italia in mattinata. Quando prenotare? Se siete più brave di me, che mi prendo sempre all’ultimo, prenotate con preavviso..risparmierete qualcosina! Un algoritmo creato per analizzare i costi dei biglietti aerei ha evidenziato che è più conveniente prenotare i voli il mercoledì e il giovedì sera. Per quanto riguarda la scelta delle compagnie e il tipo di volo io mi appoggio a Skyscanner che vi permette di inserire la data preferita e vi fornisce tutti i prezzi dei biglietti aerei per la giornata prescelta. E’ molto utile perché potete attivare diverse opzioni e fare dei paragoni tra i diversi voli, in più ci sono offerte davvero convenienti.

    Consiglio tecnico: se trovate un biglietto aereo in classe economy ad un prezzo molto vantaggioso, informatevi se è possibile fare l’upgrade alla classe intermedia tra l’economy e la business (economy+ / economy comfort), di solito l’upgrade è disponibile per una cifra inferiore a 100€ e vi permette di avere qualche comodità in più (principalmente imbarco prioritario, maggiore spazio per le gambe e ampiezza del sedile, maggiore inclinazione e qualche agevolazione sul cibo e le bevande). Quando viaggio con Delta (Venezia – JFK) eseguo sempre l’upgrade, non vi aspettate un cambiamento abissale, ma meglio di nulla! Se invece abitate vicino a Milano, Emirates ha, da circa un anno, attivato i voli diretti su NY, ad un prezzo davvero vantaggiosissimo!

     

    Step 3: Quale zona scegliere come base per il vostro viaggio a New York

    Ny è ormai una città sicura, non ci sono grossi problemi nel visitarla, è pattugliata 24h su 24! Vi consiglio di alloggiare a Manhattan per avere tutto a portata di mano, Brooklyn è splendida e un filino più economica, ma anche prendendo la metro ci vuole un pochino a raggiungere il centro. Sconsigliate, a parer mio, le Avenues principali (5th e 6th, così come le zone del Flatiron): Manhattan non dorme mai, tutta la notte sentirete clacson, sirene, le luci dei grattacieli si spengono solo all’alba.

    Upper Est e Upper West Side son quartieri molto belli e caratteristici ma per lo più residenziali, quindi se la sera volete uscire a cena senza dovervi spostare con la metro o il taxi, forse non sono poi così comodi perché offrono minori possibilità. Lo stesso discorso vale per il Financial District, popolatissimo di giorno, la sera tende un po’ a spegnersi. Eviterei anche Little Italy e Chinatown, sono caratteristici ma decisamente “particolari”!

    Consigliatissimi Chelsea, Soho, Noho e Nolita, sono quartieri modaioli, vivissimi di notte, brulicanti di localini, ristoranti di ogni genere e negozi. Il mio quartiere preferito, l’ho infatti scelto due volte, è Hell’s Kitchen. Hell’s Kitchen è un giusto compromesso per chi cerca la giusta vicinanza alla metro (molte fermate disponibili), a Times Square (10 minuti a piedi) ed è un mix tra quartiere notturno e residenziale. Il motivo per cui lo adoro è questo: è ricco di palazzi caratteristici (brownstones) dai quali si vedono i grattacieli, senza essere però nel caos, sulla sua via principale (la 9th) potrete trovare ogni genere di market, locale, deli, ristorante, pasticceria e panificio. Qui si racchiudono le cucine di ogni etnia, persone di ogni genere, gli hotel più cool e con i rooftop più spettacolari (ai quali potrete accedere senza dover prenotare l’albergo), è una zona sicurissima nella quale muoversi a piedi sia di giorno che di notte.

     

    Step 4: Hotel o appartamento?

    Personalmente, quando organizzo un viaggio a New York, evito gli hotel. Questo per due ragioni: la prima è che, come vi ho detto, preferisco un’esperienza autentica, mi piace vivere nelle case degli americani, avere una casetta mia a NY per quei giorni mi fa sentire meno turista! Secondariamente, a mio parere gli hotel hanno diversi svantaggi: in primo luogo gli orari, orari per la colazione, orari per le pulizie, secondariamente gli hotel a NY costano una follia e non sono minimamente paragonabili ai nostri. Questo significa che vi capiterà di imbattervi in un 4 * a 300/400 Euro a notte con recensioni mediocri. Personalmente non credo valgano le cifre richieste, quindi preferisco risparmiare un pochino e avere la mia casetta piuttosto che spendere uno sproposito per l’hotel.

    Quest’anno durante il mio viaggio a New York ho soggiornato tre giorni in hotel e 13 in appartamento (questo perché l’appartamento che avevo scelto non era libero per la mia data d’arrivo!). Non è andata male, l’hotel era molto molto bello, ma sinceramente non valeva i soldi spesi.. In ogni caso se preferite gli alberghi vi consiglio di cercarli in siti come Trivago o Booking che vi permettono di confrontare i prezzi delle camere e trovare offerte vantaggiose. Mi raccomando, controllate sempre le recensioni ( santo Tripadvisor ), soprattutto a NY, hotel che possono sembravi splendidi dalle immagini possono rivelarsi ben altro. Mi sento anche di dirvi di leggere bene i pareri di chi c’è stato soprattutto per quanto riguarda la pulizia, io sono un po’ maniaca ma gli americani non sono esattamente i paladini del pulito 🙂 .

    Per quanto riguarda gli appartamenti io mi sono sempre affidata ad Airbnb, è un portale online nel quale potrete affittare delle vere case mentre i padroni di casa sono via. Può sembrare un pochino strano a noi italiani, ma questa nel mondo è una pratica molto diffusa. Bisogna ovviamente prestare un po’ attenzione agli annunci, alle recensioni e ai feedback e all’impressione che il vostro ospitante vi da quando lo contatterete. Tramite questa modalità risparmierete molto, rispetto alla prenotazione in hotel, e potrete alloggiare in case davvero molto belle e caratteristiche. Inoltre potrete scegliere se avere l’appartamento tutto per voi oppure se occupare una stanza di una casa e condividerla con il proprietario, sta a voi!

     

    viaggio a New York

    Ecco la vista dalla “mia” casetta a New York!

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Step 5: Il visto

    Non vi dimenticate assolutamente che per entrare negli Stati Uniti è necessario possedere un visto. Il visto che vi verrà rilasciato è un visto che vi consente di rimanere negli USA per  un massimo di 3 mesi, per un viaggio di piacere. La richiesta per l’avvio della pratica va effettuata online (qui) per tempo, vi verrà richiesto un pagamento minimo per tutto l’iter e dovrete solo inserire i vostri dati personali. L’ESTA rimane attivo e utilizzabile per due anni, pertanto se siete stati negli Stati Uniti negli ultimi due anni e siete già possessori di questo visto non dovete ripetere il procedimento per ottenerlo (a patto che tutto il periodo che trascorrerete negli USA sia coperto dal visto precedentemente attivato). La visura del visto verrà effettuata all’arrivo, prima di poter uscire dall’aeroporto. Se è la prima volta che entrate negli stati uniti dovrete fare un po’ di coda, la prassi prevede il prelievo delle impronte digitali, una foto e un mini colloquio con l’ufficiale della dogana che vi chiederà dove starete e come mai siete negli USA.

     

    Step 6: Assiurazione sanitaria

    Come sapete negli Stati Uniti le politiche in fatto di sanità sono molto diverse dalle nostre, pertanto è fondamentale sottoscrivere un’assicurazione sanitaria. Consigliate le polizze viaggio che coprono anche i ritardi aerei, lo smarrimento o danneggiamento dei bagagli o degli apparecchi elettronici (cellulare, ipad, ecc) e vi assicurano anche per danni a terzi. Scegliete polizze col massimale più alto possibile, preferibilmente illimitato, visto che negli USA farsi applicare un cerotto può costar carissimo!

     

    HURRAY!

     

    Siete pronte a partire! Ricordate di stampare il biglietto aereo, l’Esta e  l’assicurazione sanitaria e non dimenticate il passaporto (quello nuovo con il chip)! Portate con voi un po’ di dollari cash, il resto potrete pagarlo con la carta di credito (gli americani pagano TUTTO con la carta!). Vestitevi comode per il viaggio, avrete bisogno di capi ampi e morbidi e che tengano caldo perché spesso in aereo si gela! Tirate fuori tutti i reggitesta e le mascherine più originali  e bizzarri che avete e preparatevi a decollare verso la città dei sogni e a vivere un viaggio che vi cambierà per sempre! Una volta usciti dall’aeroporto potrete prendere un taxi verso Manhattan (il prezzo è bloccato a 50$ + tips) o una navetta verso gli hotel.

     

    Viaggio a New York

    Taxi al tramonto fuori dall’aeroporto JFK

     

    Non mi resta che augurarvi buon viaggio..

    Have a safe trip and enjoy NYC!

    A prestissimo,

     

    G. ♥

     

    Ps. nei prossimi post vi parlerò di come ho organizzato le mie giornate nella grande mela, di cosa vedere nel viaggio a New York e di altre info utili (spostamenti, localini dove mangiare, negozi dove fare shopping, ecc ecc). Se siete interessate stay tooned 😉

     

     

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