Si saldi chi può: i miei consigli per lo shopping intelligente
  • Si saldi chi può: i miei consigli per lo shopping intelligente

    Gen 05th • Filed under Fashion

    saldi

    Eh sì, oggi iniziano ufficialmente i saldi.. E io, per esperienza, già mi immagino folle accalcate in coda davanti all’ingresso di Zara, Mango e compagnia bella, in attesa di poter entrare e… non trovare assolutamente nulla! Che delusione, a quante di noi è successo? Quando si parla di brand low cost la parola saldi va a braccetto con apocalisse. Lo scenario che si prospetta è più o meno il seguente: code per entrare, mucchi di vestiti a terra, sugli stendini e sugli scaffali (ovviamente non piegati), vittime delle fashioniste passate prima di noi. Il tutto si accompagna a: commesse irascibili, donne pronte a cavarti un occhio se osi solo toccare il top che loro avevano visto ad un km di distanza e stano faticosamente cercando di raggiungere prima di te. La soluzione? Un anello tirapugn..ehm no! La soluzione è farsi furbe e seguire qualche regolina d’oro che faciliterà il vostro shopping e vi farà evitare un esaurimento nervoso. Ecco le mie.

    Regola numero 1: non mi faccio fregare.

    Sopratutto se si parla di brand low cost è fondamentale stare moooolto attenti alle collezioni. Dico questo perché spesso in saldo si trovano capi delle passate stagioni (ok, se qualcosa vi piace chissene se è estivo) e quelli della stagione attuale rimangono a prezzo pieno o, peggio ancora, spacciati per nuova collezione (nuova collezione un paio di ciufoli). Quindi attenzione a quello che scegliete, per questo vi consiglio di fare un giretto in negozio uno o due giorni prima dei saldi, vedrete che le pareti saranno già organizzate per gli sconti e potrete facilmente capire cosa andrà in sconto e cosa no. Altro consiglio: se l’abito che tanto vi piace di Zara o H&M o chi per loro è scontato solo di 5euro, aspettate..Ne riparliamo tra un mese….Il primo mese di saldi, soprattutto per i brand low cost per me è un fail, val la pena dare una sbirciata ma senza partire con chissà quali aspettative.

    Regola numero 2: fatevi furbe, dal divano.

    Se avete visto un capo che vi piace da impazzire e non volete lasciarvi sfuggire, c’è solo un modo sicuro per ottenerlo. Quale? Lo shopping online. I saldi iniziano già dalla sera precedente alla data pattuita perciò avrete l’opportunità di acquistare online (senza spinte, senza ansie, senza dover scovare gli shorts che tanto vi piacevano infilati dentro ad un paio di boots) in tutta comodità. Un ulteriore ragione per acquistare online è che spesso le spese di spedizione sono gratis o lo diventano superata una certa cifra.

    Regola numero 3: andiamo con ordine.

    Non fate come me, let’s keep the focus. O meglio, se vi SERVE qualcosa (come se le donne facessero shopping perchè qualcosa serve…..), puntate dirette su quello, se la vostra è invece una battuta di caccia libera andate con metodo. Spesso vado a fare shopping con le mie amiche e puntualmente mi dicono “Gre, io in questi negozi low cost non trovo nulla, è tutto un casino”. Come non dar loro ragione? E’ assolutamente  un casino, un caos cosmico. Per evitare di perdere la pazienza, e tanto tempo prezioso, bisogna seguire uno schema preciso. Non vi aspettate di trovare i maglioncini nella sezione maglioncini: scordatevelo! Dovete pattugliare tutto il negozio, mettetevela via, i capi migliori si trovano così! Scatenate il segugio che c’è in voi e iniziate stand per stand la vostra ricerca. La mia frase must in questi momenti è “Ragazze, con ordine”.

    Regola numero 4: organizzate la shopping bag.

    Procuratevi una shopping bag e..organizzate gli outfit. Questo è un passaggio fondamentale perché, come sapete, nei camerini si entra con un numero preciso di capi. Solitamente il numero massimo varia da 6 a 8 e, se nei normali giorni di vendita i commessi son disposti a chiudere un occhio su qualche abito in più, durante i saldi vi troverete di fronte a dei calcolatori certosini. Nessun mezzo capo in più sarà ammesso, quindi organizzatevi. Sistemate già i capi nella shopping bag a seconda di come li volete provare. Io faccio così: se ho scelto dei capi che mi piacerebbe indossare assieme, li provo combinati per vedere il risultato complessivo. Al mio outfit completo accosto qualche variante che potrebbe comunque sposarsi al meglio. Normalmente così facendo il mio primo turno di prova se ne va, con buona pace del commesso in cabina. Per il secondo round provo i capi singoli e random come maglioni/gonne/pantaloni che non ho acquistato abbinandoli. ma semplicemente perché mi piacevano.

    Regola numero 5: orari strategici.

    So che molti pensano che allo scattare dei saldi chi prima arriva meglio alloggia, io personalmente evito come la peste gli orari di apertura e di maggior affluenza. Sono praticamente certa che durante la prima mattinata di saldi, anche se ci fossero dei capi fantasmagorici, probabilmente nessuno li vedrebbe tra la bolgia e il caos. Quindi, personalmente, ho trovato la mia comfort zone nell’andare in pausa pranzo. La mia fascia oraria preferita è tra l’una e le tre del pomeriggio, quando tutti sono a pranzo, i negozi si svuotano e io posso riempire shopping bag come se non ci fosse un domani. Inoltre a quest’ora evito infinite code ai camerini, odio aspettare quindi bene così!

    Regola numero 6: l’abbigliamento da caccia.

    Per velocizzare il processo di prova, vi prego, non andate ai saldi con jumpsuit e i tacchi a spillo. Dovete essere in grado di spogliarvi velocemente senza avere 300 pezzi addosso oltre agli altri 6/8 che vi sarà permesso di portare in camerino con voi. Io prediligo outfit comodi e pratici: per questo indosso sneakers che posso infilare e sfilare alla velocità della luce senza dover allacciare laccetti, sollevare cerniere e bla bla bla bla. Per quanto riguarda il resto, NO agli abiti. Come fate a provare un pullover sopra ad un vestito e capire se starebbe bene sui jeans? NAAAAAAAH. Il mio outfit da combattimento è composto da: pullover morbido e ampio (voglio capi che si tolgano facilmente) e boyfriend jeans (ho visto ragazze saltellare dieci minuti nei camerini o scalciare come forsennate per rimettersi o togliersi i jeans skinny). Velocità: questa è la parola chiave! Vi stresserete di meno voi e tutte le persone in coda ai camerini ve ne saranno grate.

    Regola numero 7: quali vittime mietere.

    Cosa compro? Ora, partiamo dal presupposto che io e la mia mente malata se vediamo una canotta che ci piace a Dicembre la compriamo perché ci piace, infischiandocene del fatto che probabilmente rimarrà sul fondo dell’armadio fino a Luglio. Ma, detto questo, cerco normalmente (nei rari sprazzi di lucidità) di fare mentalmente una lista dei capi che vorrei portarmi a casa…salvo poi tornare a casa con tutt’altro. Diciamo che, per lo meno, salvo innamoramenti travolgenti e colpi di fulmine fuori programma, acquisto capi che posso sfruttare nella stagione corrente o capi basic che trovo super scontati e passeranno sotto le mie grinfie per essere personalizzati.

    Regola numero 8: occhi puntati su….

    Ma poi cosa vale la pena comprare? Se ripenso alla media degli acquisti che faccio durante i saldi, le mie vittime si dividono in: capi basici per tutti i giorni e capi stravaganti. Vi spiego: approfitto spesso dei saldi per comprare quei capi da tutti i giorni che uso, riuso, strauso come ad esempio i jeans, l’intimo, qualche pull basico. Capi che fanno la loro stagione e che una volta usurati adios. Nell’altra categoria appaiono le stravaganze: approfitto dei saldi per comprare capi particolari, dagli stili a volte eccentrici che magari non acquisterei a prezzo intero perché son pezzi meno sfruttabili, più di nicchia, ma che mi piacciono. Così facendo non mi pento del cappotto leopardato se l’ho acquistato in super sconto e, anche se lo indosso meno del classico piumino, va bene così! Occhio agli accessori. Di solito la stragrande maggioranza della gente li schifa, io faccio affaroni. La sciarpa, la fascia, il turbante, il berretto, LA CINTURA (oddio le cinture le compro solo in saldo perché spesso mi scordo della loro esistenza), è il momento di acquistarle: fatelo ora!

    Regola numero 9: l’educazione è la prima forma di stile.

    Appello a tutte le donne: ok, stiamo parlando di marchi low cost, spesso la qualità non è eccelsa ma VI PREGO non tirate su le zip come se doveste sollevare un bilancere da 100kg, non strappate i bottoni e, il maglioncino bianco candido, ve lo assicuro, non ha bisogno né di fondotinta né di rossetto, è candido e sta bene così com’è. Molte volte si trovano capi rovinati per lo scarso rispetto e attenzione, avere un occhio di riguardo costa poco, cerchiamo di essere signore ben educate e non animaletti selvatici! Non spingiamo, pestiamo i piedi, diamo gomitate, lasciamo il mucchio ai rubgisti e cerchiamo di essere carine e collaborative tra di noi: lo shopping dev’essere un momento piacevole, non una gara al massacro!

    Regola numero 10: parlate di voi!

    Divertitevi! Che la vostra spedizione ai saldi sia in solitaria o in compagnia divertitevi! Provate capi che mai avreste indossato, potreste avere piacevoli sorprese, mescolate stili, generi e colori, giocate con la moda e non abbiate paura di osare (non sto parlando di minigonne e spacchi/scolli che mostrano anche le parti più nascoste, lì non osate, lasciate proprio stare..). La moda è un mezzo di comunicazione per esprimere voi stesse e non ci sono limiti alcuni, uscite dagli schemi: provate e sperimentate. Via dai conformismi, create il vostro stile..se è pure in saldo, quale momento migliore per fare un tentativo?

     

    Il mio decalogo termina qui perché è quasi mezzogiorno e devo prepararmi per la mia spedizione punitiva edizione saldi invernali 2017, vi aspetto come sempre su Instagram!

    Buono shopping a tutte!

    A prestissimo,

    G.♥

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