Napoli: il viaggio nel viaggio. G for Grace on the road!
  • Napoli: il viaggio nel viaggio. G for Grace on the road

    Giu 29th • Filed under Napoli, Travel

    Oggi vi porto con me a Napoli. Nel raccontarvi questo viaggio voglio lasciar spazio a tante immagini, perché Napoli è bella da vedere, ma soprattutto da “sentire”. Ciò che infatti porterò sempre con me di Napoli sono i suoi colori. Un cielo così azzurro credo di non averlo mai visto in vita mia. I colori di Napoli spaziano attraverso le più svariate sfumature delle tinte del mare, dell’acqua, del cielo e del sole. Impossibile non rimanerne affascinati, impossibile non chiudere gli occhi e trovarli ancora una volta lì, impressi nella mente, quei colori.

    A Napoli, oramai lo sapete, ci sono andata per fare il colloquio con la Console americana per convalidare il mio visto permanente per gli Stati Uniti. Non è stato quindi un viaggio particolarmente rilassante, perché le mie giornate sono state scandite dai ritmi serrati di appuntamenti e commissioni necessarie per portare a termine questa missione americana (ma di questo vi parlerò in un altro post).

    E’ stato un viaggio nel viaggio…Ma partiamo dal principio!

    Mi piace raccontarvi anche gli aspetti più meramente organizzativi dei miei viaggi perché spesso mi chiedete consiglio su come spostarsi, con quale mezzo viaggiare, dove alloggiare per godersi al massimo i giorni di vacanza senza spendere un patrimonio.

    Avevo a disposizione tre giorni per la mia trasferta napoletana. Avendo una visita medica il lunedì mattina presto e il colloquio al Consolato Americano martedì mattina, ho deciso di partire per Napoli domenica mattina, in modo da avere tutto il tempo di sistemarmi, godermi una giornata di relax e prepararmi per le giornate che mi avrebbero aspettata.

    I miei viaggi da pendolare in treno, mi hanno ormai fatto odiare questo mezzo di trasporto e, dopo aver visto i prezzi proposti da Trenitalia per andare e tornare da Napoli ho subito deciso che piuttosto sarei andata e tornata a piedi. Ho quindi usato il mio solito e fedele amico Skyscanner per fare una ricerca veloce sui costi dei voli aerei e trovare quello più vantaggioso. Se siete disposte a viaggiare di notte Ryan Air vi porta da Venezia a Napoli e ritorno a soli 36 Euro. Poiché io cercavo orari compatibili per la mia sopravvivenza (e per quella del mio fidanzato) ho prenotato un volo con EasyJet che con 70 Euro A/R mi ha portato dall’aeroporto di Venezia a quello internazionale di Napoli in 50 minuti (bagaglio in stiva non superiore a 20kg compreso).

    Attenzione ai trasferimenti dall’aeroporto di Napoli al centro. Noi abbiamo preso i taxi e non sapendo che ci fosse una tariffa fissa all’andata ci hanno spillato soldi in più….

    Per quanto riguarda l’alloggio mi sono orientata sui Bed&Breakfast. Dopo aver chiesto qualche consiglio su Instagram alle ragazze che abitano a Napoli, ho individuato nella zona di Chiaia la location perfetta per me: quartiere centrale, sicuro, abbastanza vicina al consolato e al mare….e strapiena di negozi.

    Il B&B nel quale ho soggiornato è il Chiaia 32 Deluxe Residence, affacciato proprio su Via Chiaia propone ai suoi ospiti stanze ampie con mini cucinino, moderne, pulite e confortevoli, a prezzo contenuto per il livello dei servizi offerti e la posizione. Tenete d’occhio siti come Booking e Trivago perché si possono fare davvero degli ottimi affari e prenotare con sconti davvero alti.

    Al B&B ho potuto apprezzare e beneficiare dell’ospitalità napoletana. Federica è stata una perfetta guida (Federica, se mi leggi, grazie di cuore), mi ha consigliato i luoghi più caratteristici di Napoli da visitare, nonostante il mio poco tempo a disposizione, mi ha indicato locali e ristoranti dove mangiare, mi ha organizzato i trasferimenti di primissima mattina per le mie visite mediche e il Consolato. Mi sono sentita davvero al sicuro e più rilassata grazie alla sua disponibilità, attenzione e cura.

    Da quel momento è iniziata la mia avventura napoletana! Preparatevi a questo foto-diario di viaggio e scusate la scarsa qualità delle immagini, ma ho scattato tutto con l’iphone (nessuna voglia di trascinarmi dietro la Reflex) e non sempre le condizioni di luce erano ottimali!

    Domenica

     

    Napoli

    Colazione all’aeroporto di Venezia: inizia l’avventura!

     

    Napoli

     

     

    Napoli

    Via Toledo e i Quartieri Spagnoli

     

    Napoli

     

     

    Napoli

     

     

    Napoli

    Lungo mare di Mergellina

     

     

    Napoli

     

    Napoli

    Incendio al tramonto (no, non sto scherzando..il fumo che vedete all’orizzonte era proprio quello di un incendio)
    Napoli
    Un cosmopolitan per me graziee. Qui ho dimenticato i miei occhiali da sole rotondi della limited edition Coachella Festival purtroppo non ritrovati 🙁

    Lunedì

    Napoli
    Piazza del Plebiscito (subito dopo le visite mediche per la Green Card)

     

    Napoli

    Colazione al caffè Gambrinus. Momento di silenzio per la torta caprese, ne avrei mangiate altre 10 fette.

     

     

    Napoli

    Quartieri Spagnoli

     

       Napoli

     

     

    Napoli

    Gli spaghetti al pomodoro fresco della trattoria ‘O Vesuvio

     

    Napoli

    Napoli ha una metro splendida: nuova, curata, pulita. Ogni fermata della metro ha un tema, sono opere d’arte contemporanea a tutti gli effetti! Questa è Toledo.

     

    Napoli

     

     

    Napoli

    Alla scoperta del Centro Storico e di Spaccanapoli

     

         Napoli

     

    Napoli

    Aperitivo alle Cantine Sociali

    Martedì

     

    Napoli

    Subito dopo aver finito il colloquio al Consolato. God bless America: i made it!

     

    Napoli

    Colazione per festeggiare al Gran Caffè La Caffetteria

     

    Napoli

    A Napoli ho visto tantissimi barboncini, inutile dirvi che mi mancava la mia Milù e li ho accarezzati TUTTI.

     

             Napoli

    Galleria Umberto I

      Napoli

     

    Napoli

    Flyin’ back home

    Napoli tra dicerie e verità….

    Ci tengo a darvi la mia più sincera e intellettualmente onesta impressione su questa città, sperando che nessun napoletano la prenda a male perché queste impressioni sono di pancia, personali e soggettive.

    Napoli è splendida, ma bisogna prenderla com’è, con i suoi ritmi lenti, il suo traffico indisciplinato, le strade caotiche e sì, bisogna fare un pochino attenzione. Napoli è una città molto ospitale, tutte le persone che ho incontrato sono state gentili e sorridenti, sempre disponibili a darmi un consiglio, un’indicazione o un aiuto. Mi sono sempre sentita accolta, benvoluta e ho adorato la propensione dei napoletani a scambiare qualche chiacchiera con me! A Napoli poi, scusate se sottolineo questo punto ma mi interessa particolarmente (e la mia pancia ringrazia), si mangia da Dio! Sapori unici che qui al nord è difficile ritrovare, uno su tutti quello dei pomodori.. ne avrei portati a casa chili. E la pizza?? Parliamo della pizza?? Penso non potrò mai più amare la pizza qui, dopo averla mangiata al Pizza Village. Il caffè, poi.. una poesia di aromi e sapori, mi è sembrato di berlo per la prima volta. Ok, basta parlare di cibo, avete capito!

    Di Napoli ho amato subito il suo carattere forte deciso, i suoi vicoli senza fine, con le lenzuola stese ad asciugare e le signore che dai palazzi alti calano il secchio con la corda per farselo riempire dal fruttivendolo. Ho amato quegli alimentari piccoli, di quartiere, con la pasta fredda fatta in giornata, esposta dietro la piccola vertrina nella terrina casalinga. Ho amato le persone, che si conoscono tutte tra loro, si chiamano a gran voce e si fermano a parlare tra loro nelle strade. Ho amato la simpatia degli abitanti di Napoli, sempre solari, sempre pronti a scherzare, a vedere il lato positivo.

    Ho amato le sue case, arrampicate nelle viuzze strette, costruzioni vecchie, a volte decadenti, che profumano di tempo passato e piccole realtà preservate. Ho amato i piccoli poggioli con i fiori e le tende colorate. A Napoli questi scorci sono pura magia, mi hanno letteralmente rapita.

    Per quanto riguarda la questione sicurezza, molto dibattuta su Napoli, io mi sento di dire questo: penso che i napoletani siano ben coscienti dei pregi e dei difetti della loro città, ma si sentono in dovere di difenderla e proteggerne la reputazione che a loro dire è molto spesso bistrattata dai media. Alcuni napoletani mi hanno detto che Napoli è sicurissima, non c’è nessun tipo di problema e non succede mai nulla di rilevante e che tutto ciò che si sente su Napoli sono solo dicerie fasulle, altri, forse un pochino più sinceri, mi hanno confessato di amare la propria città ma di riconoscerne la complessità e, in alcune situazioni, la pericolosità. Tutti i napoletani con i quali ho parlato mi hanno caldamente consigliato di non indossare gioielli, orologi di valore o borse di valore per non avere problemi, alcuni hanno riconosciuto apertamente che ci sono zone da evitare. Sarò sincera, ero partita molto prevenuta e sono stata sempre vigile e attenta, non avevo con me oggetti di particolare valore, però un po’ di tensione l’ho percepita. Sono abituata a viaggiare liberamente senza pormi troppi problemi, ma in questa occasione ho sentito di dover prestare un pochina di attenzione in più.

    Sono sempre vissuta in una città, ho viaggiato per metropoli e per tre anni ho vissuto Milano e ho pensato tanto a questo tema della sicurezza, ma anche a come si percepisce la sicurezza. Ho poi fatto una riflessione tornando a casa, che riguarda l’intero pianeta terra, non Napoli in sè: ho pensato a quanto sia ingiusto e limitante della libertà di una persona non poter indossare certi capi o accessori per non rischiare situazioni spiacevoli, non poter camminare per alcune vie per garantirsi sicurezza, non poter semplicemente vivere una città, un paese, uno scorcio per paura, timore. Perché?

    Perché il diritto di un altro di prevaricare deve sopraffare la mia libertà?

    Questo mi lascia l’amaro in bocca.

    A parte questa digressione e riflessione a largo spettro, ho adorato Napoli e se non l’avete visitata consiglio a tutte di farlo: vi conquisterà. Una ragazza mi ha scritto un messaggio mentre ero lì dicendo “vedrai in quei vicoli lascerai un pezzetto del tuo cuore“, ed è stato così.

    Grazie Napoli per avermi accolta tra le tue braccia calde e grazie per aver reso reale il mio sogno americano. Spero di tornare presto tra i tuoi mille colori e perdermi ancora nella tua caotica magia…

     

    Napoli

  • Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    3 comments
    Napoli: il viaggio nel viaggio. G for Grace on the road