Green Card si o no? Una scelta difficile | G for Grace
  • Green Card si o no? Una scelta difficile

    Nov 04th • Filed under New York

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    Da quando avevo saputo di esser stata estratta alla Lotteria della Green Card continuavo a pensare a questa frase: “Attenti a quello che desiderate, potrebbe diventare realtà!”. La verità è che sognare non costa nulla, ma poi quando i sogni sono a portata di mano arriva la paura, quella vera. Di non farcela. Di aver mirato troppo in alto. Di rimanere schiacciati da un gigante, quando tu sei solo una cavolo di formichina.

    E poi pensi “se è successo c’è un perché“. Ma poi la tua testa ti dice “attenta, stai rischiando grosso”.

    Ecco, i primi mesi dopo la mia estrazione alla lotteria della Green Card sono stati così. Mi sentivo come se avessi in mano un enorme, gigantesco, mazzo di palloncini gonfiati ad elio, pronti a farmi volare sopra le nuvole. Peccato che ero saldamente ancorata a terra da un enorme peso irremovibile, un macigno chiamato paura.

    Continuavo a pensare “ora cosa faccio? compilo i documenti? metto la testa sotto la sabbia e faccio finta di nulla?”.

    Prendevo tempo e aspettavo, stavo cercando di mettermi comoda in quella nuova ottica.

    Molte persone pensano sia facile prendere una decisione del genere, ma non lo è. Non lo è mai. Non è facile cambiare prospettiva, rivedere del tutto il futuro, pensarsi in un nuovo posto..non sognare..pensarci davvero!

    Quindi cos’ho fatto? Mi sono ascoltata e ho aspettato.

    Intanto mi sono informata su quale sarebbe stato il percorso che dovevo affrontare. Ho contattato un avvocato per capire come avrei potuto fare per portare il mio ragazzo con me e ci siamo trovati a discutere se sposarci o meno.

    Sono stati mesi difficili, tesi, mesi di transizione, mesi di lacrime a fiumi.

    Era arrivato Natale, e io temporeggiavo. Ero in balia di me stessa. E poi arrivò capodanno.

    Allo scoccare della mezzanotte il mio fidanzato tirò fuori delle lanterne cinesi da far volare il cielo. Nella confezione c’era un piccolo pennarello nero incollato ad un cartoncino con scritto “make a wish”. Non sapevo cosa desiderare.. Non sapevo davvero cosa fare della mia vita.

    Ricordo che scrissi solo ” Non so quale sia la direzione giusta, vorrei solo sapere se ce n’è una per me“. E lasciai andare quella lanterna infuocata. Si alzò veloce nel cielo, portata dal vento e rimase sempre sopra la mia testa. La seguii con lo sguardo, diventava piccola piccola nell’oscurità. E pensai che io mi sentivo così, piccola piccola, con una scelta troppo grande. In quel momento la lanterna sparì nel buio.

    Passarono altri due mesi, il giorno del mio compleanno si avvicinava. 30 anni. Mi feci una promessa: dovevo darmi un’opportunità. Volevo farmi un regalo per questo nuovo decennio: volevo smettere di ripetermi che non ero all’altezza, che non ce la potevo fare. E così, la notte del mio trentesimo compleanno compilai tutti i documenti per la Green Card e li inviai.

    Era giunto il momento di voltare pagina.

    Sapevo che avevo fatto trascorrere tanto, forse troppo tempo. Sapevo che ero stata estratta assieme a 99.999 persone e che, i visti a disposizione erano solo 50.000. Sapevo che il mio temporeggiare e seguire il mio ritmo poteva costarmi quell’opportunità.

    Decisi di non pensarci troppo. Sarebbe stato quel che doveva essere.

    E me ne dimenticai.. me ne dimenticai proprio. O forse, semplicemente, il mio cervello si impegnò a resettare tutto per non ripiombare nello stato di ansia e caos dei mesi precedenti.

    La mia vita andava avanti, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Nessuno parlava più della Green Card, nessuno chiedeva nulla.

    E poi arrivò la mail. Una mail nella quale mi si diceva che dovevo raccogliere l’ultima parte della documentazione e che ero attesa a Napoli per il colloquio in consolato.

    Ero a casa da sola, chiamai il mio fidanzato al lavoro e gli dissi ” Sono stata convocata a Napoli”.

    Fu così che capii che il regalo che mi ero fatta era destinato a diventare realtà. Dovevo dimostrare a me stessa che potevo farcela. Sì, potevo cambiare. Sì, potevo rischiare. Sì, era ora di uscire dalla comfort zone iniziare a vivere. Non sapevo cosa sarebbe accaduto, sapevo solo che ora avevo una direzione. Proprio come la mia piccola, ma luminosa lanterna, che volava determinata nel cielo buio della prima notte del 2017.

    Attenti a quello che sognate, potrebbe diventare realtà.

     

    “Green Card si o no? Una scelta difficile” è parte di un filone di post relativi alla mia storia a New York. Puoi trovare il primo episodio, dove tutto ha avuto inizio, qui. Un viaggio lungo tre anni, un sogno che si è realizzato con la vittoria della Green Card Lottery (ti spiego come partecipare alla lotteria qui) e un futuro tutto da scrivere. Ti aspetto sui miei canali social per scrivere assieme questa avventura: InstagramFacebookYouTube.
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