Cambio del guardaroba: cosa tenere e cosa buttare!
  • Cambio del guardaroba: cosa tenere e cosa buttare!

    Mag 10th • Filed under How to: fashion tips

    Questo Maggio poco primaverile ha ritardato il momento nel quale, inevitabilmente, dovremo prepararci ad affrontare il cambio del guardaroba. Spesso il cambio stagionale e la pulizia degli armadi può essere un’impresa titanica che occupa moltissimo tempo ed energie, soprattutto per chi, negli anni, ha collezionato una mole ingente di capi d’abbigliamento (ooops.). Nel prossimo articolo ti parlerò proprio di come organizzo il cambio del guardaroba stagionale, ma oggi vorrei aiutarti a non entrare nel panico quando, una volta svuotato l’armadio, ti troverai di fronte ad una montagna informe di vestiti..Ma ti servono proprio tutti? Come si sceglie quali capi conservare e di quali sbarazzarci in vista del cambio del guardaroba? Te ne parlo oggi!

     

    cambio del guardaroba

     

    Negli anni, lo ammetto, ho rischiato di diventare un’accumulatrice compulsiva di vestiti, accessori e scarpe. Ad ogni cambio del guardaroba stagionale mi capitavano tra le mani capi mai indossati per una ragione o per un’altra, rimanevano lì, appesi, nel trascorrere delle stagioni, senza un utilizzo. Sono poi arrivata al punto in cui avevo davvero bisogno di spazio ed ho quindi elaborato 5 quesiti, e qualche regolina d’oro, che mi aiutano a decidere cosa tenere e cosa buttare.

    Prima di partire, ecco qualche regola che ti sarà di enorme aiuto:

    1- Non si buttano mai via i capi basic. 

    A meno che non siano rovinati, usurati o scoloriti, i capi basic solo alleati preziosissimi del nostro guardaroba. Non ti sbarazzare quindi delle tshirt tinta unita o dei maglioncini monocromatici che hai acquistato negli anni. Se sono in buone condizioni conservali, ti aiuteranno a comporre outfit sempre fashion senza perdere troppo tempo.

    2- Non si buttano mai via i jeans.

    Come sopra, se i tuoi jeans sono in buone condizioni non gettarli. Ti sembra che il modello sia un tantino fuori moda? Conservali in una scatola a parte. Non so se l’hai notato, ma nelle collezioni moda di questa primavera sono riapparsi i jeans a zampa di elefante e io non so cosa darei per riavere quelli che indossavo 15 anni fa.. invece li ho buttati! E ora? Ora dovrò ricomprarli. Un altro motivo per il quale ti sconsiglio di sbarazzarti dei jeans è che sono estremamente versatili. Se proprio non ti piacciono più perché non provi a personalizzarli? Puoi dipingerli ( trovi qui il mio tutorial per creare i jeans con gli schizzi di colore), puoi creare degli strappi per renderli più street, puoi tagliarli fino a farli diventare degli shorts o ancora, perché non trasformarli in una gonna di jeans? Quest’anno è un capo di gran tendenza!

    3- Conserva i capi classici e passepartout.

    Tubini, pantaloni eleganti, blazer e giacchine non vanno buttati. Se in buone condizioni, sono capi fondamentali da tenere nel guardaroba..Il tubino e il blazer sono pezzi evergreen che dovrebbero essere SEMPRE presenti nel tuo guardaroba.

    4- Conserva gli accessori.

    Poco tempo fa ho scovato nel mio armadio una borsa di Gucci che non portavo da anni. Pensavo fosse passata di moda e invece ora la adoro! Questo per dirti che le mode tornano sempre, ma soprattutto un domani potresti cambiare idea! Gli accessori sono poi pezzi che donano un tocco di carattere in più, tienili con te, non saranno mai inutili! Collane, orecchini, bracciali: se in buono stato non si buttano mai via!


    Queste piccole regole dovrebbero averti già aiutato a fare una prima, grossolana, scrematura. E’ probabile tuttavia che tu ti trovi ancora di fronte ad un mostro fatto di vestiti e che il cambio del guardaroba sia ancora una prospettiva abbastanza terrificante, quindi ecco 5 quesiti che ti aiuteranno a scegliere cosa conservare e cosa buttare!

    Step n°1. La vera domanda è: da quanto non lo metto?

    Man mano che passi in rassegna ai tuoi capi d’abbigliamento chiediti da quanto tempo non indossi quel capo, in quali occasioni l’hai sfoggiato e, se le risposte a queste domande sono, nell’ordine, tanto tempo e poche volte, chiediti perché. Se è un capo che indossi pochissime volte perché è legato ad una particolare condizione d’uso (ad esempio un abito da sera) tienilo, se è un capo che potenzialmente potresti sfruttare ogni giorno ma rimane appeso nell’armadio, forse è il caso di rivedere la sua permanenza nel tuo guardaroba.

    Step n°2. Va ancora di moda?

    Se la risposta è si, tienilo. Se la risposta è no, valuta la situazione. Come ti ho accennato prima, ci sono alcune mode che fanno dei voli pindarici e poi ritornano (non è forse la moda un grande amore delle donne?), quindi forse varrebbe la pena conservare alcuni di questi capi, magari trovando loro una collocazione non ingombrante e fuori dall’armadio. Se invece ti sembra che il capo in questione faccia parte di un trend moda molto particolare, specifico e che difficilmente potrà ripresentarsi in futuro, beh..io ti consiglio di metterlo nella pila “buttare” e goderti un po’ di nuovo spazio nell’armadio!

    Step n°3. Con cosa lo metto?

    Sì, sarà di sicuro capitato anche a te di avere nell’armadio un capo d’abbigliamento che ti piace da impazzire ma davvero non sai con cosa abbinare. Così, ad ogni cambio del guardaroba, lo ritrovi lì, ti riprometti di ragionarci su, ma lui rimane sempre lì, col passare delle stagioni. In questo caso il mio consiglio è: giocaci. Mi spiego meglio. Nel mio armadio ho dei capi che non indosso spesso perché sono molto eleganti o appariscenti e sarebbero fuori luogo nel contesto della vita di tutti i giorni, ma se uscissimo dagli schemi e facessimo degli abbinamenti diversi dal solito? La moda non è altro che una tavolozza piena di colori, sta a te intingere il pennello nei toni che più ti piacciono e creare la tua opera. Ti faccio un esempio: se mi segui da tempo saprai che ho una passione per le paillettes. Due anni fa ho acquistato una gonna a tubino in paillettes colorate (fucsia, argento e verdi), sì la vedo la tua faccia perplessa, ma a me piace. Una volta portata a casa ho pensato: oddio, ora che ne faccio? Come farò a metterla di giorno? Stanca di vederla appesa lì ho deciso di giocarci un po’. La abbino per la sera con un classico tacco a spillo black e una blusa nera, di giorno sneakers e tshirt rock. La indosso con la felpa oversize e gli anfibi. La porto con un blazer lungo e un top tinta unita. A volte ci fissiamo su degli schemi mentali, il mio consiglio è: gioca con gli abbinamenti, non aver paura di osare, prova a divertirti con la moda! Se poi proprio non ti vedi con quel capo, beh, puoi pensare di sbarazzartene!

    Step n°4. E’ della giusta taglia?

    Quante volte mi è capitato di pensare: “l’anno prossimo dimagrirò ed entrerò di nuovo in questo bellissimo vestito”? Cosa è successo dopo? Che di anni ne son passati cinque e no, non è cambiato nulla, nel vestito ci entra metà Greta. Io procedo così: tutti i capi stretti li butto, tutti i capi grandi li tengo. No, non li conservo perché prevedo aumenti di taglie, ma perché amo i capi oversize. Jeans, tshirt, maglioni  e bluse oversize sono capi d’abbigliamento che non possono mancare nel mio armadio e sono sempre protagonisti nel mio cambio del guardaroba. Inoltre, se un capo è più grande, posso sempre pensare di farlo stringere, se è troppo piccolo, non c’è nulla da fare!

    Step n°5. E’ adatto alla mia età? Mi sento a mio agio nell’indossarlo?

    Sono una grande sostenitrice del fatto che ognuna di noi debba indossare ciò che le piace, ma ci sono dei limiti. Personalmente, raggiunti i 30 anni, evito le minigonne inguinali e gli shorts con mezza ciapett di fuori. E’ una scelta del tutto personale, ma credo che quei tempi per me siano ormai trascorsi e anche se conservo con orgoglio la mia mini preferita, non la indosso più. E’ molto importante sentirsi a proprio agio con ciò che si indossa quindi se un capo non ti fa sentire bene non tenerlo nel tuo armadio e cogli l’occasione del cambio del guardaroba per sbarazzartene!

    A questo punto dovresti trovarti con il mostro di vestiti diviso in due metà: tenere e buttare. Ti spiegherò nel prossimo post come completare il cambio del guardaroba e come organizzo io il mio armadio, per quanto riguarda i capi da buttare hai invece qualche opzione da vagliare.

    Io procedo così! I capi in buone condizioni li regalo a chi ne ha bisogno, mi piace l’idea di poter fare del bene e aiutare chi è più sfortunato di me. Una volta mi è capitato di regalare ad una bimba di una famiglia in difficoltà una mia vecchia t-shirt di Hello Kitty con i brillantini e il sorriso che mi ha fatto lo ricorderò a vita. I capi rovinati o danneggiati, che siano scoloriti, usurati, bucati o rotti, li porto da H&M. Sono sicura che lo sai anche tu, ma H&M ha avviato una campagna di ritiro tessili (puoi portare anche tessuti d’arredo vecchi) con la finalità di riciclare i capi vecchi per crearne di nuovi, dopo averli ovviamente bonificati. Ti consiglio quindi di dividere in piccoli sacchetti i tuoi ” da buttare” e portarli allo store H&M più vicino a te (massimo 3 al giorno), riceverai in cambio un buono del valore di 5€ da utilizzare su una spesa minima di 40! Campagne di riciclo simili sono state attivate da Calzedonia (per i costumi) e Intimissimi (per l’intimo)!

    Nel prossimo articolo ti spiegherò come mi organizzo io per il cambio del guardaroba e soprattutto come sistemo i miei capi d’abbigliamento nell’armadio per tenerlo ordinato, pratico e rendere il più immediato possibile la scelta e l’abbinamento dei vari pezzi fashion!

    Spero di esserti stata utile, se ti va ti aspetto sui miei canali social InstagramYoutube e Facebook dove potrai trovare tante foto, consigli e i link ai prossimi post che verranno pubblicati qui sul blog!

    A prestissimo,

     

    G.

     

     

     

     

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