Cambio degli armadi: istruzioni per l'uso e qualche trucco intelligente!
  • Cambio degli armadi: istruzioni per l’uso!

    Mag 11th • Filed under How to: fashion tips

    Primavera dove sei? Mentre le nuvole grigie coprono il cielo io cerco di mantenere un mind setting postitivo e mi occupo di un argomento davvero importante in questo periodo. Nel post di ieri abbiamo iniziato a parlare di cambio degli armadi. Più nello specifico ti ho raccontato come seleziono i capi da conservare e quelli da “buttare” quando giunge il fatidico momento di cambiare l’abbigliamento stagionale e popolare il guardaroba di nuovi abitanti.

     

    cambio degli armadi

    Il nostro guardaroba non sarà forse come la stanza degli abiti di Carrie, ma quante volte ci siamo ritrovate a contemplarlo con aria sospetta e diffidente?

    Negli anni ho affinato una tecnica imbattibile che mi aiuta a fare il cambio degli armadi senza stress e che, oltre a velocizzare il processo, mi permette di disporre i miei capi d’abbigliamento in modo tale da rendere la scelta dell’outfit quotidiano molto più semplice e intuitiva 🙂

    Se anche tu pensi al cambio degli armadi stagionale sbuffando, sappi che sei in ottima compagnia! Spesso è complicato districarsi tra abiti vecchi e nuovi, collezioni moda e trend; ecco quindi un post nel quale ti spiego come affronto io il cambio del guardaroba e quali step compio per portare a termine l’operazione in breve tempo e con successo! Spero che i consigli che troverai qui potranno esserti d’aiuto e renderti meno noioso il procedimento!

    INIZIAMO!

    Quando mi appresto a fare il cambio degli armadi ci sono due elementi che mi assicuro non manchino mai: la musica e taaanta acqua nel mio bicchierone preferito. Ti farà sorridere, ma la musica mi aiuta a rilassarmi e rende il tutto più piacevole, l’acqua è una mia fissa personale (o forse l’impresa è così titanica che sento il bisogno di idratarmi in continuo?!).

    Cos’altro ti serve? Io personalmente acquisto in quantità industriali le scatole di tessuto di Ikea (queste) perché le trovo utilissime per riporre i capi della stagione passata e per rendere l’armadio subito ordinato. Le scatole le riempio con gli abiti della stagione passata e le dispongo sui ripiani più alti o sopra l’armadio.

    Il primo passaggio che eseguo è svuotare TUTTO l’armadio, tolgo proprio proprio tutto. Divido subito in mucchi i miei abiti a seconda della tipologia, in modo da non creare troppo disordine, e comincio a selezionare i capi che mi servono e quelli che invece non servono più. Ieri ti ho spiegato come faccio nel post che trovi qui.

    Subito dopo pulisco a fondo l’armadio: ante, ripiani, cassetti. Per igienizzarlo utilizzo un disinfettante di origine naturale (odio gli odori chimici) e lo lascio aperto a lungo in modo che prenda aria (mamma mia, che discorsi da desperate housewife!). Mi piace inserire nell’armadio delle profumazioni per guardaroba, solitamente le acquisto da Maisons du Monde oppure da Yankee Candle. Le mie fragranze preferite sono quelle talcate o la mitica Clean Cotton di YC!

    Ok, ora hai l’armadio pulito e una selezione di capi che ti serviranno per la prossima stagione, sei a buon punto! Finora non è stato così complicato stressante questo cambio degli armadi vero?

    E’ il momento di mettere in campo un po’ di strategia tattica e sistemare i vestiti nell’armadio in modo che sia semplice trovarli, abbinarli tra loro e tenerli in ordine. Sono fermamente convinta che un armadio “strutturato” mi faccia risparmiare almeno la metà del tempo quando si tratta di uscire e decidere cosa mettere.

    Attenzione: ciò che leggerai in seguito è frutto di una mente ossessiva in fatto di armadi (disordinata in tutto, ma il guardaroba mai), quindi se alla fine del post penserai che sono un po’ pazza, non potrò che darti ragione.

    Nel tempo ho notato che sistemare i capi in ordine cromatico mi aiuta moltissimo quando mi trovo di fronte all’armadio in panico da “oddio, adesso cosa mi metto??!!”. So che sembra una cosa da manici compulsivi dell’ordine, ma vi assicuro che avere i capi ordinati e suddivisi per tonalità rende la creazione di un outfit più immediata e semplice: basterà un colpo d’occhio per individuare ciò che cercate o per verificare abbinamenti cromatici!

    Organizzati così: prima di tutto piega tutto in maniera ordinata e crea pile distinte di capi a seconda della tipologia. Ora preparati a ripopolare il tuo armadio in modo intelligente! Il cambio degli armadi è nel suo punto clou.

    ♦ Nei cassetti:

    l’intimo. Reggiseni, slip, body, canotte intime, sottovesti. Il tutto piegato e disposto in ordine di colore. Se nel disporre i completi intimi abbinerai già il reggiseno agli slip sarà facilissimo la mattina uscire in ordine e con il completo coordinato. Avete presente i cassetti dei negozi Intimissimi? Ecco il mio cassetto dell’intimo è così!

    abbigliamento da notte. Pigiami, camice da notte o qualsiasi cosa usi per dormire! In questo cassetto inserisco anche, in una scatolina a parte, i calzetti che uso per stare in casa, come ad esempio quelli antiscivolo!

    le tshirt. Le tshirt io le dispongo in ordine cromatico e divise in due pile distinte: da una parte le basiche monocromatiche, dall’altra stampe e fantasie. Questo mi semplifica molto la vita perché so subito dove trovare la maglietta che mi serve anche quando sono di fretta. Per l’estate in questo cassetto finiscono anche canotte e top estivi, tutto ciò che può essere piegato!

    cassetto random. Nel cassetto random c’è l’abbigliamento che indosso per stare in casa, quindi tute, leggings, maxi maglie, felpe ecc..

    abbigliamento sportivo. Questo non è sicuramente un cassetto presente nell’armadio di tutte, ma il mio è bello pieno! Qui metto i leggings da palestra abbinati al top tecnico e alla canotta. Nello stesso cassetto conservo anche gli asciugamani e qualche felpina leggera. Come prima, in una scatolina, ripongo i fantasmini che uso per l’attività fisica. Un cassetto così organizzato per me è fondamentale perché quando devo prepararmi per gli allenamenti in due secondi trovo già i completi preparati e tutto l’occorrente nello stesso posto!

    Sui ripiani:

    Maglioni e maglioncini, ben piegati e disposti in ordine cromatico. Anche in questo caso divido i pull basici e monocromatici da quelli lavorati.

    Jeans. I jeans li piego e li tengo sui ripiani, non li appendo perché occupano tantissimo spazio e trovo più scomodo sceglierli se appesi. Piegali e dividili per categoria: basici/lavorati. Alla base della mia pila metto i jeans boyfriend o modelli ampi, sopra metto gli skinny. Come sempre, li dispongo in ordine cromatico, dividendo, più nello specifico, quelli colorati (bianchi, neri, grigi, ecc) da quelli classici blu.

    Calzini e cinture. Una parte di un ripiano la tengo per posizionare due scatole Ikea di quelle fornite di divisori che creano tanti piccoli scomparti. In una inserisco tutti i miei calzini, dividendoli per tipologia: tinta unita, lavorati, con il bordo in pizzo e bla bla.. Nell’altra dispongo, in maniera ordinata, arrotolandole su se stesse, le cinture. Le posiziono con la parte della fibbia verso l’alto in modo da riconoscerle subito, saranno in ordine e pronte all’uso!

    (Ti stai idratando vero??)

    Gli appesi (no, non sono i tarocchi):

    piccola premessa, i capi appesi vanno suddivisi per tipologia (e per colore se volete). Vi consiglio di utilizzare grucce sottili sottili per risparmiare spazio, potrete trovarle da Ikea oppure utilizzare quelle finissime che si usano nelle tintorie o lavaggi a secco.

    bluse e top. Li appendo cercando di disporli dal più corto al più lungo, se ho dei top particolarmente eleganti e da sera li lascio per ultimi, in modo che abbiano una loro nicchia per condizione d’uso.

    pantaloni eleganti e pantaloni random che non possono essere piegati. Un pantalone per gruccia! Io preferisco utilizzare quelle a pinza in modo da non doverli piegare e rischiare di stroppicciarli. Così facendo quando dovrai decidere cosa indossare basterà scorrerli e, data la vicinanza, abbinarci una bella blusa.

    gonne, tutte le gonne dalla mini alla pencil disposte in ordine di lunghezza. Le gonne lunghe invece le metto accanto agli abiti.

    abiti, dal più corto al più lungo. Se avete abiti da sera, per differenziarli da quelli da giorno, vi consiglio di infilarli in un porta-abiti e appenderli in un angolino separato.

    gonne lunghe e jumpsuit, per ultimi.

    Ora puoi tirare un respiro di sollievo e ammirare la tua opera. Direi che mancano solo le giacche! Queste io le tengo in uno scomparto distinto, le appendo suddividendole per tipologia e, nella stessa anta, posiziono una piccola scatola nella quale tengo le sciarpine della stagione e gli accessori moda come i turbanti, fasce, cappellini, ecc.

    Ce l’hai fatta! Non è stato poi così traumatico questo cambio degli armadi no? Ora è tutto in ordine e ben disposto e, vedrai, comporre un look sarà un gioco da ragazze!

    Spero che questo post ti sia stato utile, mi piacerebbe leggere le tue opinioni a riguardo! Puoi lasciare un commento qui sotto oppure contattarmi sui social di G for Grace (InstagramFacebook e Youtube).

    Ora che il nostro armadio è pronto per la nuova stagione, non ci resta che cavalcare le tendenze moda di questa primavera estate! Nelle prossime settimane troverai diversi post in merito proprio qui,  ma per ora, se ti va di sapere quali saranno i trend cromatici, puoi dare una sbirciata qui!

    A prestissimo,

     

    G.

     

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