2017: my bucket list | L'anno degli obiettivi | G for Grace
  • 2017: my bucket list | L’anno degli obiettivi

    Gen 09th • Filed under Lifestyle

    Forse ad acune di voi potrebbe sembrare strano che io scriva ora un post sul 2017, dato che ormai è arrivato da ben 9 giorni. Il fatto è che per me l’anno nuovo inizia sempre, in maniera effettiva, con la ripresa dei giori lavorativi e di quelle routine che scandiscono la mia vita nei giorni “normali”. Ho a lungo pensato a cosa avrei chiesto a questo mio 2017, mi sono interrogata su cosa avrei voluto che accadesse, anzi su cosa avrei sperato che accadesse. Ho pensato anche che in realtà il mio 2016 è stato un anno nel quale ho lasciato molto in mano al destino, nel senso che in diverse situazioni mi sono trovata a “vedere cosa accadrà”, sperando che le chiavi in mio possesso potessero quanto meno aprire qualche porta. Qualche porta effettivamente si è aperta, ora serve il coraggio e la determinazione per andare oltre e scoprire cosa c’è, oltre quella soglia.

    Ecco perché, pensando e immaginando questo 2017, ho deciso che quest’anno sarebbe stato diverso. Sapete, ogni anno si stila una lunga lista di desideri e buoni propositi, che si spera vengano raggiunti nell’anno a venire, ma la verità è questo è un modo debole di affrontare i prossimi 365 giorni. E’ un po’ come se da distesi sul divano dicessimo “vorrei correre 20 km, si lo farò..nei prossimi 365..200..160..90 e così via giorni”, ma poi lo sappiamo non succede mai.

    Pensando a come vorrei il mio 2017, immaginandolo, con un nuovo mind setting e atteggiamento, mi sono subito venuti in mente due costrutti della psicologia che mi hanno sempre affascinato: l’empowerment e la resilienza.

    Ve la faccio breve e stringata, per non dilungarmi troppo in argomenti complessi e molto vasti. L’empowerment è la capacità di una persona di crescere e sviluppare sé stessa e le proprie abilità autodeterminandosi. Questo implica un’attivazione delle risorse personali, che spesso non sappiamo di possedere, che permettono di esprimere i propri potenziali in maniera consapevole. In parole povere: è il momento di usare il 100% delle possibilità, facoltà, sfaccettature, passioni, idee, pensieri, vita per raggiungere il tuo obiettivo ed è il momento di conoscere davvero quali sono le tue risorse e quali i tuoi limiti. La resilienza invece ha a che vedere con la capacità di far fronte ai momenti negativi della vita in modo elastico, trovando anche nelle difficoltà un aspetto positivo e di crescita: mi piego ma non mi spezzo e nel mentre mi stupisco di quanto sono flessibile.

    Questi saranno i miei due cavalli di battaglia. Ecco perché quest’anno non ho intenzione di fare una lista di buoni propositi che mai più rispetterò: quest’anno i miei saranno veri e propri obiettivi, che verranno spuntati ad uno ad uno (o almeno spero). Solo così, alla fine di questo 2017, sarà possibile fare un vero bilancio. Ovviamente saranno obiettivi raggiungibili e non impossibili…

    Quindi ecco i miei obiettivi per il 2017:

    Realizzazione personale. Questo è un obiettivo immenso. Sento la necessità di trovare un lavoro che mi appassioni, che mi faccia sentire felice e appagata, non importa quanta fatica, sacrifici e stanchezza potrà portare, voglio un lavoro che mi rappresenti e che mi dia la libertà di compiere delle scelte mie, solo mie. Come diceva quella frase famosa? “fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno nella tua vita”. Ecco. Vorrei che le mie giornate fossero fittissime, ma vorrei essere felice di ciò che faccio, alzarmi la mattina con la grinta di affrontare nuove sfide, non con la frustrazione che ultimamente aleggia nei miei buongiorni.

    Diventare forte. No, non intendo fare braccio di ferro con nessuno. L’anno scorso mi sono iscritta in palestra e l’unica cosa a cui pensavo era: voglio il sedere così, la pancia colì, le braccia comì. Ma la prima, vera ragione per cui si dovrebbe fare attività fisica è: la salute. Quindi quest’anno gli obiettivi dei miei allenamenti saranno essere in forma, nel senso di sentirmi bene con il mio corpo, sentirlo pieno di energie e forte. Vorrei aggiungere che vorrei imparare a fare le trazioni ma non ci scommetterei 🙂

    Ascoltarmi e rispettarmi di più. Ecco, questo è un aspetto del mio carattere che voglio assolutamente cambiare. Avete presente quelle situazioni nelle quali vorreste dire una cosa, ribellarvi ad un ingiustizia o sentite che non state facendo la cosa che la vostra voce vi suggerisce ma non lo fate per non sollevare un polverone? Ecco, a me capita sempre. E così facendo la situazione peggiora! Da quest’anno: autodeterminazione. Questo implica avere il coraggio di dire anche a se stessi quanto valiamo e quali sono i limiti che poniamo agli altri nel rapporto con noi.

    Ascoltare il mio corpo. Da qualche mese la mia “macchina” mi sta dicendo che qualcosa non va, diverse spie si stanno accendendo e io continuo a ignorarle. Quest’anno devo, e dico devo perché non ho scelta, andare a fondo a tutte le intolleranze alimentari che mi stanno perseguitando e trovare un equilibrio nella dieta che mi permetta di nutrirmi senza avvelenarmi. Non è semplice perché la sottoscritta ha un’intolleranza al lattosio bella e buona accompagnata da una predisposizione alla celiachia, il tutto condito da una sfilza di allergie alimentari poco simpatiche. Quindi quest’anno vorrei davvero dedicarmi a trovare una dieta che mi nutra, nutra nel senso positivo del termine, che mi faccia bene e mi dia tutte le energie che servono per essere in salute.

    Ok, dopo questi obiettivi più generici vado con gli specifici, a raffica.

    → imparare ad usare bene Pinterest e collegarlo a G for Grace

    → potenziare la pagina Facebook di G for Grace (anche se odio FB), perché è davvero poverella. Obiettivo: 1000 iscritti per la fine del 2017.

    → partecipare ad un corso di fotografia che mi permetta di conoscere davvero i settaggi della mia reflex per imparare a sfruttarla al meglio.

    → seguire maggiormente il blog. Obiettivo 3 post a settimana (AIUTO).

    → avere il coraggio di inviare dei documenti che potrebbero cambiarmi la vita per sempre (ultimo di numerosi step già completati).

    → iniziare a scrivere anche in inglese (tornerà utile, vedi sopra…).

    → vedere almeno 10 posti nuovi (non valgono luoghi troppo vicini a casa).

    → assaggiare 10 cibi nuovi, sembrano pochi ma io sono una rompipalle col cibo.

    → imparare a fare le posizioni yoga a testa in giù (servono chili di addominali, ma sono fiduciosa). E imparerò grazie ai miei favolosi compagni di allenamento e avventura!

    → avere un’ora al giorno da dedicare a Milù, per le passeggiate.

    → avere un planning settimanale definito, che organizzerò la domenica sera per non ritrovarmi allo sbando del caos cosmico che governa la mia testa e la mia vita

    → cucinare a casa ricette nuove e sane, compatibili con il mio nuovo stile alimentare

    → recarmi più spesso al canile per portare coperte e farmaci

    → imparare almeno almeno almeno 10 cose tecnologiche nuove (inteso come l’uso di nuovi programmi, che siano legati a foto o video e finalizzati alla crescita di G for Grace)

    → sconfiggere 5 paure: tra tutte almeno quella delle cavallette giganti (si avete capito bene), degli alieni, dei posti senza via di fuga e delle cose che non posso controllare.

    → credere in me stessa. Obiettivo: se sento che posso fare una cosa, spegnere i cervello e le sue razionalizzazioni e provare a farla.

    → essere più indipendente. Obiettivo: chiedere il meno possibile agli altri in termini di favori, sostegno, ecc. (l’indipendenza emotiva è un’aaaaaaltra storia).

    → rendermi la vita più semplice, smettendola di complicarmela ricercando la perfezione, parola d’ordine: economia intellettiva e di tempo.

    → mangiare 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno

    → dividere il mio armadio in due sezioni: nella prima mettere i capi messi di recente, in modo da dover indossare più spesso quelli che porto di meno (ci sono degli spettri nel mio guardaroba che non vedono mai la luce)

    → imparare a dire di sì alle opportunità senza pensare troppo, nella peggiore delle ipotesi saranno esperienze che mi faranno crescere e capire ancora di più cosa mi piace e cosa no

    Il grinch (fidanzato) suggerisce:

    → partecipare ad un viaggio “avventuroso” di quelli che fa il grinch senza avere paura di ciò che accadrà (no sacco a pelo)

    → imparare a tenere in ordine il mio MacBook

    → imparare a giocare a poker

    Questa lista non vuole essere definitiva ma in divenire, spero di poter aggiungere molti altri obiettivi per ampliare i miei orizzonti e rendere quest’anno ricco di svolte e nuove esperienze. Mi piacerebbe tanto leggere anche le vostre di liste! Se come me stilerete un elenco di punti con tutti i traguardi che vorreste raggiungere nel 2017 taggatemi su Instagram o teniamoci in contatto via mail, sui social o qui sul blog. Sarebbe bello condividere tutte assieme questo 2017 e mettere le spunte a tutte le voci delle nostre liste incoraggiandoci a vicenda e condividendo le esperienze che ne derivano!

    Colgo l’occasione per augurarvi nuovamente uno splendido 2017, che sia ricco di sorprese, sfide, prove e novità.

    A prestissimo,

    G.♥

     

     

     

     

     

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    5 comments
    2017: my bucket list | L’anno degli obiettivi

    • chiarafua ha detto:

      Ho sentito l’immensa necessità di lasciarti il mio augurio per questo 2017.
      Una lista intensa e infinita ma che ispira moltissimo anche la sottoscritta.
      Forse a volte occorre anche solo metterla giu per vedere le cose con molta più chiarezza.

      Un bacio Greta,

      a presto
      Chiara

      • gforgrace ha detto:

        Grazie infinte Chiara! Sono davvero contenta che questa lista abbia ispirato un pochino anche te e spero che ti dia lo slancio per raggiungere qualsiasi obiettivo tu senta tuo. E’ proprio vero che a volte scrivere nero su bianco ciò che si vorrebbe realizzare aiuta a trovare la determinazione per provare davvero a mettersi alla prova! Ti auguro un 2017 splendido, ricco di sorprese, di vittorie ma anche di qualche salita difficile, perché dall’alto il panorama è sempre più bello 🙂
        Grazie per le tue parole,
        a presto

        Greta

    • Maurizia ha detto:

      Cara Greta,
      come ti ho già scritto su Instagram, è un piacere per me averti trovata. Sarà perché adoro la moda anche se non so vestirmi e abbinare i capi (ma so risparmiare e trovare delle vere occasioni soprattutto nel web), sarà perché sento a “pelle” che sei una ragazza semplice, seria, senza arroganza né smania di fare/mostrare/dire, ma al contrario con tanta voglia di condividere quello che per molti è diventata una routine, una cosa scontata che non ha valori, e cioè vivere e parlare della vita quotidiana e di ciò che abbiamo dentro…
      boh sarà per tutti questi motivi che ti ammiro, che leggo sempre con interesse i tuoi commenti, i tuoi propositi, le tue storie anche se non giornalmente causa lavoro casa famiglia etcetcetc…perché parlano di una persona che esiste e che ha fragilità speranze sogni problemi di una persona come tante. E questo ti rende speciale perché molte volte a causa del continuo bombardamento sui media, le persone non hanno il coraggio di essere quello che sono e vengono ingottite in vortici non sempre positivi….
      Sei unica perché sei tu e riguardo al punto dei tuoi propositi in cui dici : credere in me stessa, bè…… credici!!! Perché tutte queste donne che ti scrivono le hai “create” tu e io, facendone parte, ti ringrazio.
      Buonissima giornata

      Maurizia

      • gforgrace ha detto:

        Ciao Maurizia! Non so davvero come ringraziarti per queste tue parole! Mi fa un piacere enorme sapere che, nonostante il filtro dei social e del web, qualcosa di me passi. Sai, molto spesso mi è stato detto che non mostrare il viso nelle mie foto limitava il contatto con le persone che mi seguivano, non ho mai pensato che fosse cosi. Ho sempre pensato che fosse anzi un modo per concentrarsi di più su altro oltre all’apparenza. Sono estremamente grata per tutte le persone che spendono un minuto del loro preziosissimo tempo per lasciarmi un commento, che sia una critica, un apprezzamento, un’osservazione o un quesito. Ti ringrazio ancora per le tue parole, ma soprattutto per la tua delicatezza e sensibilità! Ti auguro tutto il meglio che la vita possa offrirti e spero che questo 2017 ti riservi una miriade di momenti felici!
        Un abbraccio,

        Greta.

        • Maurizia ha detto:

          Greta,
          grazie per la tua risposta e auguro altrettanto a te, chissà che sia un meraviglioso 2017!!!!
          Non credo neanche io che non mostrare il viso limiti il contatto con le persone. Sono dell’idea che ognuno possa fare ciò che vuole in qualsiasi ambito della propria vita, che sia lavorativa e non. L’importante è che questa libertà di fare ciò che si vuole non leda la libertà altrui. Per il resto tutto è concesso…
          Se uno/a vuole mostrare il viso le gambe il seno i capelli le mani…. libero/a di farlo assumendosi le proprie responsabilità nel bene e nel male.
          Mi viene sempre da sorridere quando qualcuno, soprattutto VIP, posta per esempio una foto particolare nel web e poi si lamenta perché invece di ricevere commenti positivi magari li riceve negativi. Rido perché senza mancare di rispetto a nessuno, tutti sono liberi di esprimere il loro giudizio personale che a noi piaccia o no…altrimenti non posti nessuna foto e nessuno ti giudicherà…
          Per tornare al nostro discorso, Greta non basarti su quello che ti dicono…” è meglio se mostri viso, è meglio se non lo mostri etc etc etc…” TU DEVI FARE CIO’ CHE TI SENTI DI FARE, SEMPRE! PUNTO!
          Buonissima giornata 🙂

          Maurizia